Psichiatria Roma 

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La psichiatria è una specializzazione post laurea in medicina e chirurgia che si occupa dello studio sperimentale, della prevenzione, della diagnosi, della cura e della riabilitazione dei disturbi psichiatrici.
Essa è definibile come una "disciplina di sintesi", in quanto il mantenimento e il perseguimento della salute mentale, che è lo scopo fondamentale della psichiatria, viene ottenuto prendendo in considerazione diversi ambiti: medico farmacologici, neurologici, psicologici, sociologici, giuridici, politici.
In particolare, rispetto alla psicologia clinica, pur essendo entrambe in stretta relazione con il paziente o malato dal punto di vista della sintomatologia, la psichiatria è sovente maggiormente orientata verso l'identificazione del disturbo mentale come derivante da un funzionamento anomalo a livello fisiologico del sistema nervoso centrale seguendo una prassi od ottica strettamente scientifico-materialista.

Psichiatria Roma

Dott. in Psichiatria Mario Rossi

Specializzato in Psichiatria

Roma Tel. 333 …

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Diagnosi

La diagnosi psichiatrica è un processo complesso, che si avvale di valutazioni anamnestiche, colloqui clinici, test e reattivi psicopatologici e, quando necessario, anche di altre valutazioni mediche e psicologiche (internistiche, neurologiche, psicologiche, sociali).
I disturbi di competenza psichiatrica possono essere temporanei o cronici: alcuni pazienti psichiatrici richiedono cure solo per poco tempo, mentre altri necessitano di essere seguiti e curati per periodi molto lunghi o anche per tutta la vita, poiché molte malattie mentali sono croniche e compromettono in modo più o meno grave la qualità (a volte anche la durata) della vita del paziente e, nei casi gravi, della sua famiglia.

Terapia

La terapia psichiatrica prevede solitamente un trattamento farmacologico oppure psicoterapeutico (o, spesso, una combinazione di entrambi); nei casi più gravi si associano solitamente trattamenti supportivi e riabilitativi, anche di tipo sociale.
Attualmente in Italia la maggior parte dei pazienti psichiatrici più gravi, cronici e portatori di gravi forme di invalidità viene assistita in comunità apposite, o in gruppi-appartamento seguiti dalle ASL, e spesso, laddove possibile, a casa del paziente stesso.
Nei casi in cui non sia sufficiente o realizzabile il solo intervento ambulatoriale e familiare, e allo stesso tempo non sia necessario un intervento di ricovero ospedaliero o in una struttura residenziale, solitamente si opta per un approccio semi-residenziale, come nei cosiddetti centri diurni socio-riabilitativi. Il ricovero ospedaliero, solitamente di tipo volontario, viene attuato solo in casi gravi e per periodi di tempo definiti.
Eccezionalmente, in casi gravi ed acuti, ed in condizioni determinate (con alcune tutele di legge), può essere necessario un Trattamento sanitario obbligatorio (TSO), di durata limitata nel tempo (al massimo per sette giorni, ma prorogabili un indefinito numero di volte).
Il TSO viene disposto dal Sindaco su proposta motivata di un medico controfirmata poi da un secondo medico, generalmente psichiatra, dipendente di una struttura pubblica.
Il ricovero in regime di TSO viene effettuato in una Struttura Pubblica appositamente disposta nell'Ospedale Generale (i reparti di "Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura", SPDC).

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