Oncologia a Roma 

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L'oncologia è la specializzazione post laurea in medicina e chirurgia che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia dei tumori.
Per Neoplasia si intende la proliferazione anomala e incontrollata di cellule in un tessuto o in un organo del corpo.
La maggior parte delle neoplasie proliferano a formare masse più o meno distinte dalla zona in cui sorgono. In questo senso il termine neoplasia è usato come sinonimo di tumore.
Le neoplasie maligne mostrano un alto grado di anaplasia, ed hanno la proprietà di invadere le strutture adiacenti e la capacità di diffondersi ad altri organi attraverso il sistema linfatico e il circolo ematico.
Il termine cancro è solitamente impiegato come sinonimo di neoplasia maligna.

Oncologo Roma

Dott. Oncologo Mario Rossi

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A seconda della linea cellulare che è alla base della neoplasia le neoplasie maligne si classificano in:

Con il termine carcinoma si identifica in medicina una neoplasia di origine epiteliale.
Cioè una formazione patologica di nuove cellule che tende ad infiltrare i tessuti circostanti e a dare origine a metastasi e che dal punto di vista istologico risulta derivare da un qualunque tessuto epiteliale, sia esso tessuto di rivestimento (mucose, pelle) o ghiandolare. – Qualora interessi gli epiteli ghiandolari si parla di adenocarcinoma.
–  I sarcomi sono neoplasie maligne del tessuto connettivo, vale a dire del tessuto di sostegno dell’organismo. Pur essendo patologie relativamente rare, e costituendo una minima parte di tutte le neoplasie, essi possono essere classificati in numerosi sottotipi differenti.
I gliomi sono le neoplasie  del sistema nervoso centrale e comprendono un variegato insieme di entità patologiche, ciascuna con una sua distinta storia naturale.
Per il fatto che i tumori della glia costituiscono da soli quasi il 40% di tutti i tumori del SNC in letteratura si è soliti operare una distinzione tra tumori gliali (o gliomi) e tumori non gliali.
– Per linfomi si intende un gruppo di tumori del tessuto linfoide (linfociti T e B, NK e loro precursori). A volte, il termine, è usato per riferirsi esclusivamente alle forme maligne, piuttosto che a tutte le neoplasie.
I sintomi possono includere, tra gli altri: ingrossamento dei linfonodi generalmente non dolorosi, febbre, sudorazione, prurito, perdita di peso e sensazione di stanchezza.
La sudorazione è più comune durante la notte. Vi sono dozzine di sottotipi di linfoma e non è un caso che i linfomi facciano parte del più ampio gruppo di neoplasie dei tessuti linfoidi.
Essi sono ascrivibili a due categorie principali di linfomi:
linfoma non-Hodgkin I linfomi non-Hodgkin costituiscono circa il 90% dei casi e comprendono un gran numero di sotto-tipi.
Il melanoma è un tumore maligno che origina dal melanocita, una cellula preposta alla sintesi della melanina. La melanina è un pigmento scuro responsabile parzialmente del colore della pelle. Analogamente ai nevi, il melanoma può insorgere in tutti i distretti corporei in cui sono normalmente presenti i melanociti (quindi la cute con predilezione particolare per le zone fotoesposte) ] ;
inoltre può neoformarsi nello spessore di:
– mucose (melanoma primitivo delle mucose);
– meningi;
– uvea (melanoma uveale).
La ragione della presenza dei melanociti in questi distretti anatomici è da ricercarsi nella loro origine embrionale: le creste neurali.
Il mesotelioma è una neoplasia che origina dal mesotelio, lo strato di cellule che riveste le cavità sierose del corpo: pleura, peritoneo, pericardio, cavità vaginale dei testicoli.
La quasi totalità dei casi attualmente rilevati del tumore si riferisce a mesotelioma pleurico, ed è correlata all’esposizione alle fibre aerodisperse dell’amianto (asbesto), con una latenza temporale particolarmente elevata – quindici- quarantacinque anni – e un decorso di uno-due anni.
Il mieloma multiplo  è una neoplasia sostenuta dalla proliferazione di un clone neoplastico di natura plasmacellulare, cellule appartenenti al sistema immunitario presenti soprattutto nel midollo osseo che hanno la funzione di produrre anticorpi.
Il meningioma è un tumore cerebrale estrinseco o extra-assiale che origina dalle cellule delle meningi.
La leucemia è un termine con il quale si indica un insieme di malattie maligne, vari tipi di cancro o tumore caratterizzati dalla proliferazione neoplastica di una cellula staminale emopoietica e si traduce in un numero elevato di globuli bianchi anormali.
Queste cellule bianche del sangue non sono pienamente sviluppate e sono chiamate blasti o cellule leucemiche.
Le cellule staminali emopoietiche, che si trovano nel midollo osseo rosso, danno origine a due linee cellulari: La linea mieloide, da cui originano i globuli rossi, alcuni tipi di globuli bianchi (granulociti e monociti) e le piastrine. La linea linfoide, da cui originano i linfociti (un altro tipo di globuli bianchi). A seconda della linea cellulare verso cui evolve il clone leucemico si parla di leucemia linfoblastica acuta (LLA), leucemia mieloide acuta (LMA), leucemia linfatica cronica (LLC), leucemia mieloide cronica (LMC). La leucemia è parte di un più ampio gruppo di neoplasie che colpiscono il sangue, il midollo osseo e il sistema linfatico, conosciuti come tumori dei tessuti ematopoietici e linfoidi.
Per seminoma si intende una tipologia di tumore maligno che colpisce le cellule germinali del testicolo.
È bene aver presente che gli istotipi del tumore al testicolo sono numerosi; e spesso, cosa rara in altri tipi di tumore, sono presenti istotipi multipli nello stesso tumore.

Stadiazione delle neoplasie maligneo

A livello clinico il "grado" e lo "stadio" delle neoplasie sono fattori aggiuntivi importanti, che influenzano la scelta del trattamento e permettono la formulazione di una prognosi. 
Lo stadio si basa su una combinazione di parametri istologici, in particolare il livello di atipia nucleare e la differenziazione cellulare, che riflettono l'aggressività di un tumore.
Viene regolato numericamente (grado 1-4) o in maniera descrittiva ("alto" grado, "basso" grado). In generale, fra atipia nucleare e differenziazione esiste una correlazione inversa; più è elevato il grado di atipia nucleare, meno differenziate risultano le cellule tumorali; un cancro di basso grado è usualmente costituito da cellule ben differenziate.
Il sistema di stadiazione TNM, sviluppato e tenuto aggiornato dalla International Union Against Cancer (UICC), è lo strumento più largamente utilizzato per classificare l'estensione di un cancro.
Il sistema si basa sulle caratteristiche del tumore primitivo (T): dimensioni, posizione, infiltrazione di tessuti vitali adiacenti (T); l'assenza o presenza di metastasi nei linfonodi locoregionali rispetto all'organo interessato (N), e l'assenza o presenza di metastasi distanti (cioè in altri organi) (M). Oltre ai tre elementi principali T,N,M, il sistema permette la codifica di elementi accessori dell'estensione della malattia: l'invasione di vasi linfatici (L), l'invasione dei vasi venosi (V), l'estensione della malattia residua dopo la terapia preoperatoria (R). Esistono infine numerosi modificatori che permettono la registrazione di ulteriori dettagli.

Approcci terapeutici

La chirurgia è il principale metodo per trattare la maggior parte dei tumori solidi e isolati e può svolgere un ruolo nella palliazione e nel prolungamento della sopravvivenza.
È il trattamento di elezione nel caso di neoplasie benigne.
Costituisce, inoltre, una parte fondamentale del processo diagnostico grazie alla messa in vista della massa tumorale e alla possibilità di eseguire una biopsia. Nei casi di neoplasie benigne o di tumori confinati, la chirurgia tenta, in genere, di resecare l'intera massa insieme, in alcuni casi, ai linfonodi locali.

Chemioterapia
La chemioterapia, in aggiunta alla chirurgia, si è dimostrata utile in un certo numero di neoplasie, tra cui: neoplasie della mammella, al colon-retto, al pancreas, ai testicoli, all’ovaio e al polmone. L’efficacia della chemioterapia è spesso in contrasto con l’alta tossicità subita dagli altri tessuti del corpo.
Radioterapia
La radioterapia è un trattamento che comporta l’utilizzo di radiazioni ionizzanti, nel tentativo di curare o migliorare i sintomi neoplastici.
Questo perché le cellule neoplastiche sono molto sensibili alle radiazioni. È utilizzata in circa la metà di tutti i casi e la radiazione può essere sia da fonti interne, come nel caso della brachiterapia sia da fonti esterne, con l’utilizzo di acceleratori lineari. La radioterapia è tipicamente utilizzata in combinata alla chirurgia o alla chemioterapia, ma per alcuni tipi di tumore, come quelli precoci e relativi al capo-collo, può essere utilizzata da sola. È stato dimostrato che è efficace come cura palliativa per diminuire il dolore causato da metastasi ossee, nel 70% dei pazienti.
Trattamenti alternativi o complementari
Trattamenti complementari e alternativi, sono un gruppo eterogeneo di assistenza sanitaria, pratiche e prodotti che non fanno parte della medicina convenzionale. Per medicina complementare ci si riferisce ai metodi e alle sostanze utilizzate insieme alla medicina convenzionale, mentre per medicina alternativa si intendono i composti utilizzati al posto della medicina scientificamente riconosciuta. La maggior parte dei farmaci complementari e alternativi, per il trattamento di neoplasie maligne, non sono stati rigorosamente studiati o testati.
Alcuni trattamenti alternativi valutati dalla comunità medica hanno dimostrato di essere inefficaci, tuttavia, continuano ad essere commercializzati e promossi.
Cure palliative
Le cure palliative sono un approccio alla gestione dei sintomi che mira a ridurre il disagio fisico, emotivo, spirituale e psicosociale delle persone affette da una neoplasia grave, generalmente a carattere maligno. A differenza di un trattamento che ha lo scopo di uccidere direttamente le cellule tumorali, l’obiettivo principale delle cure palliative è quello di far sentire meglio la persona.
Prognosi
I tassi di sopravvivenza variano notevolmente a seconda della tipologia di tumore, con una gamma che va da una guarigione quasi totale a quasi nessuna speranza di sopravvivenza.

Roma

Roma capitale della Repubblica Italiana, e capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Lazio. Roma che per antonomasia, è definita l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna è il comune più popoloso d’Italia e il quarto dell’Unione europea, è il comune più esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per ampiezza del territorio. Il territorio di Roma rientra in quei territori dove grazie al servizio LISIMED ti è possibile avere tutte le informazioni che ti consentono di prediligere un Geriatra a domicilio a Roma per soddisfare le tue esigenze

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