Oculista-Oftamologia Roma 

Cerchi un medico Oculista-Oftamologia nelle zone di Roma?

L'oculistica o oftalmologia è una specializzazione post laurea in medicina e chirurgia che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia delle patologie dell’occhio e della vista.

Oculista-Oftamologia Roma

Dott. Oculista-Oftamologia Mario Rossi

Specializzato in ….

Roma – Prati Tel. 333 …

www.mariorosi…

Le più comuni patologie oculistiche

– L’uveite è un’infiammazione di parte o di tutta la tonaca media (vascolare) dell’occhio.
Il termine si riferisce, inoltre, all’infiammazione che interessa le altre tonache (sclera, cornea e retina).
Utile identificare l’uvea come componente della tonaca media, la sua funzione è prettamente vascolare; da qui il motivo dei frequenti fenomeni infiammatori che la colpiscono.
– Il cheratocono  è una malattia degenerativa della cornea che porta ad una progressiva deformazione della cornea stessa. Può colpire uno o, nella maggior parte dei casi, entrambi gli occhi. L’incidenza è mediamente di circa 1 persona su 2000. Si ipotizza che sia causata da fattori genetici, ambientali o disfunzioni ormonali.
– La cicloplegia è la paralisi del muscolo ciliare presente nell’occhio, condizione che rende impossibile la messa a fuoco e procura uno stato di fotofobia rilevante.
– La cataratta è un processo di progressiva perdita di trasparenza del cristallino nell’occhio che comporta una diminuzione della vista.
Può interessare uno o entrambi gli occhi. Spesso si sviluppa lentamente e si verifica soprattutto con l’aumentare dell’età. I sintomi possono includere colori percepiti sbiaditi, visione offuscata, aloni intorno alle luci, problemi con luci e difficoltà a vedere di notte.
Ciò può portare difficoltà nella guida di autoveicoli, nella lettura o nel riconoscere i volti.
Una vista scarsa può anche tradursi in un aumento del rischio di cadute e di depressione.
La cataratta è la causa del 50% dei casi di cecità e del 33% delle disabilità visive in tutto il mondo.
– L’orzaiolo è un’infiammazione acuta delle ghiandole sebacee della palpebra, alla base delle ciglia.
L’infiammazione si traduce in una tumefazione dolorabile e arrossata sul bordo della palpebra. L’infiammazione può interessare l’esterno o l’interno della palpebra: quando viene colpita una ghiandola di Zeis o di Moll l’orzaiolo si forma verso l’esterno della palpebra, mentre se (più raramente) ad essere colpita è una ghiandola di Meibomio l’infiammazione prevale verso l’interno palpebrale.
La causa di un orzaiolo è di solito un’infezione batterica dovuta a Staphylococcus aureus.
La sede dell’orzaiolo è prevalentemente al centro della palpebra.
– La congiuntivite, la causa più frequente di occhio rosso, è un’infiammazione dello strato mucoso più esterno che riveste la sclera dell’occhio e la superficie interna della palpebra.
Essendo il tessuto più esposto agli agenti esterni, può andare incontro ad infiammazione in seguito ad infezioni (batteri, virus, miceti, chlamydia, protozoi), a disfunzioni del film lacrimale precorneale, a reazioni allergiche e a contatto con sostanze o vapori irritanti o tossici.
Oltre al colorito rossastro caratteristico, si possono associare fastidiosi sintomi quali dolore, bruciore e prurito.
L’occhio interessato può presentare aumento della lacrimazione e apparire “bloccato” al mattino da secrezioni muco-purulente. Può verificarsi inoltre un gonfiore sulla parte bianca dell’occhio (chemosi congiuntivale), soprattutto in presenza di reazioni allergiche.
Il prurito oculare è il sintomo più comune nei casi dovuti ad allergia.
La congiuntivite può interessare uno o entrambi gli occhi. L’eziologia infettiva più comune è quella virale e batterica.
– La degenerazione maculare legata all’età è una patologia multifattoriale che colpisce la zona centrale della retina, detta macula.
È ad andamento progressivo e può portare alla perdita completa e irreversibile della visione centrale.
– Il distacco della retina è una patologia dell’occhio che si presenta in seguito al sollevamento della neuroretina dal tessuto epiteliale pigmentato.
La neuroretina (costituita dai fotorecettori e tutte le cellule nervose che permettono la trasmissione del segnale visivo) aderisce allo strato dell’epitelio pigmentato, che permette il passaggio di materiali di nutrimento dalla sottostante coroide e la degradazione degli elementi esterni dei fotorecettori.
– I glaucomi sono un gruppo molto diversificato di malattie oculari, accomunate dalla presenza di un danno cronico e progressivo del nervo ottico, con alterazioni caratteristiche dell’aspetto della sua “testa” (che si può osservare con esame del fondo oculare) e dello strato delle fibre nervose retiniche. Il glaucoma può provocare lesioni irreversibili: se non diagnosticato in tempo può causare gravi danni alla vista e, in alcuni casi, ipovisione o cecità.
Negli stadi più avanzati si ha una visione cosiddetta “tubulare”, poiché si è persa la visione periferica mentre si vede ancora al centro del campo visivo.
– La retinopatia diabetica è quella patologia oculare che si riscontra nella grande maggioranza nei soggetti affetti da diabete mellito, in particolare del tipo 1 (insulino- dipendente).
La possibilità di sviluppare danni alla retina e alle altre strutture oculari è circa venti volte maggiore nei soggetti affetti dalla patologia.

Difetti di refrazione oculare

– L’astigmatismo è una condizione di asimmetria della refrazione oculare che produce una ineguale refrazione dei raggi luminosi nei vari meridiani; per questo motivo un punto luminoso, invece di formare un punto focale, risulta messo a fuoco su due linee focali disposte ad angolo retto, una anteriore ed una posteriore.
L’Astigmatismo può essere miopico, ipermetropico o misto.
– La presbiopia consiste nella fisiologica riduzione della capacità di accomodazione del cristallino con l’avanzare dell’età, il cui risultato è lo sfuocamento della visione per vicino.
Tuttora sono due le teorie secondo le quali la progressiva perdita di accomodazione sia dovuta a una inadeguata contrazione dei muscoli ciliari con l’età o ad un aumento della rigidità dell’intero cristallino con la vecchiaia.
In entrambi i casi il risultato è comune e costringe la maggior parte degli over 45 a dover indossare gli occhiali per leggere da vicino.
– La miopia è un’anomalia refrattiva, a causa della quale i raggi luminosi provenienti da un oggetto posto all’infinito non si focalizzano correttamente sulla retina, ma davanti a essa.
La radice del termine è di origine greca e significa “socchiudere gli occhi”, un espediente comune per migliorare la nitidezza dell’immagine visiva; le palpebre, se “strizzate”, funzionano come un diaframma naturale, permettendo un aumento della profondità di fuoco.
– L’ipermetropia è un difetto ottico per la quale i raggi di luce provenienti da oggetti non molto distanti, anziché arrivare correttamente sulla retina dell’occhio, si focalizzerebbero in una zona dietro di essa, rendendo quindi sfocata la visione.
Tuttavia quando il difetto è lieve, l’occhio, fino a 40 anni circa, riesce a correggere naturalmente il difetto attivando perennemente il meccanismo di accomodazione; in questo modo la visione risulta chiara e nitida come in un occhio normale (emmetrope), anche se questo continuo sforzo della vista spesso affatica gli occhi nella visione da lontano, rendendola ancor più difficoltosa se non impossibile da vicino.

Esami Strumentali in Oculistica

– L’analisi della superficie oculare comprende una serie di test che mirano a verificare la qualità e la quantità della lacrimazione, la funzionalità delle ghiandole destinate alla produzione del film lacrimale, la durata dello stesso ed il relativo ricambio.
Durante l’analisi della superficie oculare si verifica lo stato di salute della congiuntiva, della cornea e la funzionalità dei canalini lacrimali (sistema di deflusso delle lacrime).
– L’aberrometria è un esame oculistico strumentale che serve a rilevare eventuali aberrazioni oculari, vale a dire le alterazioni delle strutture oculari (cornea, cristallino, umor acqueo, corpo vitreo) che causano deviazioni e distorsioni dei raggi luminosi.
– La campimetria è l’esame oculistico finalizzato a studiare il campo visivo, ovverosia la porzione di spazio percepibile quando uno o entrambi gli occhi guardano un punto fisso davanti a loro.
– La biometria oculare è un esame specifico preparatorio all’intervento di cataratta (opacità del cristallino spesso associata ad una riduzione o perdita della vista).
– L’esame del fondo oculare consiste nell’esame delle strutture oculari collocate posteriormente all’iride ed al cristallino: corpo vitreo, retina centrale (polo posteriore, contenente la macula, sede della visione più definita), retina periferica, porzione intraoculare del nervo ottico (papilla ottica).
– La mappa corneale, o topografia corneale, è un esame finalizzato a verificare curvatura e morfologia della cornea.
È di fondamentale importanza per valutare difetti visivi dell’occhio oltre che la salute della cornea.
È indicata in particolare per chi è affetto da cheratocono e per coloro che devono essere sottoposti a chirurgia refrattiva o che hanno già affrontato un intervento con il laser.
– Il mesotest è un insieme di test che mirano a valutare i seguenti aspetti della fisiologia visiva:
Sensibilità al contrasto
Suscettibilità all’abbagliamento
Tempo di recupero dopo abbagliamento
Visione crepuscolare
Questi aspetti, unitamente al campo visivo ed all’acuità visiva, rientrano nei parametri fondamentali per ottenere l’abilità alla guida e di conseguenza il rilascio o rinnovo della patente.
– La pachimetria è un esame oculistico che misura lo spessore della cornea, la prima lente naturale che la luce incontra nel suo tragitto all’interno dell’occhio.
L’esame è utile per stabilire l’entità della pressione oculare e per valutare alcune patologie della cornea, come il glaucoma, il cheratocono e l’edema corneale.
– La pupillometria è un esame che serve a misurare il diametro e i movimenti della pupilla, mentre quest’ultima è sottoposta a differenti condizioni di luce.
La pupillometria serve per calcolare la zona ottica su cui si interverrà con il laser.
È, infatti, un esame fondamentale per valutare l’idoneità del paziente agli interventi di chirurgia refrattiva.
– L’OCT o tomografia a coerenza ottica è sostanzialmente una TAC della cornea: è un esame diagnostico non invasivo che esegue delle scansioni della cornea e della retina dell’occhio.
L’esame produce una diagnosi per immagini basata sull’interferometria a luce bianca, detta anche “a bassa coerenza”, che è priva di radiazioni nocive e viene impiegata per analizzare le strutture oculari retiniche e corneali.
La tomografia corneale è un esame che analizza la forma e le dimensioni di tutte le strutture della parte anteriore dell’occhio (la parte visibile dell’occhio). La tomografia corneale permette di:
ricostruire in 3D il segmento anteriore dell’occhio e della camera anteriore (CA) con misurazione dell’angolo, dell’altezza, e del volume della stessa;
misurare curvatura ed elevazione della superficie anteriore e posteriore della cornea;
misurare lo spessore corneale;
rilevare la densitometria del cristallino.
– La tonometria o tonometria oculare è una tecnica diagnostica impiegata in oculistica per la determinazione del tono oculare ossia della pressione interna dell’occhio.
Viene misurata in millimetri di mercurio (mmHg). Una pressione intraoculare troppo alta può essere un segno di glaucoma, una malattia oculare che – se non diagnosticata e curata tempestivamente – può provocare danni irreversibili del nervo ottico, che possono condurre alla cecità.

Roma

Roma capitale della Repubblica Italiana, e capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Lazio. Roma che per antonomasia, è definita l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna è il comune più popoloso d’Italia e il quarto dell’Unione europea, è il comune più esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per ampiezza del territorio. Il territorio di Roma rientra in quei territori dove grazie al servizio LISIMED ti è possibile avere tutte le informazioni che ti consentono di prediligere un Geriatra a domicilio a Roma per soddisfare le tue esigenze

Oculista-Oftamologia Roma Centro

Oculista-Oftamologia Roma Nord

Oculista-Oftamologia Roma Sud

Oculista-Oftamologia Roma Est

Oculista-Oftamologia Roma Ovest

Share This