Medicina Termale Roma 

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La medicina termale è una specializzazione post laurea in medicina e chirurgia.
E’ una disciplina che utilizza i mezzi di cura termali (le acque minerali, i fanghi, le grotte) a scopo terapeutico, preventivo e riabilitativo.
È considerata una medicina naturale in quanto vengono utilizzati fanghi, immersioni in acque minerali, inalazioni di gas naturali sono solo alcuni dei metodi che si possono utilizzare in una stazione termale per curare le patologie più diverse: broncopneumopatie, malattie cardiovascolari, infezioni varie. Queste terapie devono comunque essere prescritte e somministrate sotto controllo medico e le stazioni termali devono possedere requisiti, regolamenti ed essere gestite con personale equiparabile ad altri centri sanitari.
La terapia con mezzi termali viene definita anche crenoterapia (dal greco crené, sorgente e se ne distinguono due tipi: interna ed esterna.

Medicina Termale Roma

Dott. Medicina Termale Mario Rossi

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Nella crenoterapia interna rientrano le seguenti modalità di cura:

– insufflazioni, ad esempio quelle timpaniche;
– cateterismo tubarico, cateterismo in uso in otorinolaringoiatria, per l'insufflazione endotimpanica di acque termali attraverso la tuba di Eustachio
– terapia inalatoria, la classica terapia con aerosol, ma effettuata con acque caldo-umide, minerali, sulfuree;
– terapia idropinica, ovvero la somministrazione di acqua minerale per bibita;
– politzer crenoterapico solfureo (deglutizioni a narici chiuse realizzate con acqua sulfurea).
– irrigazioni, che possono essere vaginali, nasali, orali, intestinali o rettali;

Nella crenoterapia esterna, invece, sono comprese:

– peloidoterapia (l'utilizzo dei fanghi).
– balneoterapia, ovvero, ad esempio, immersioni in acqua, idromassaggio, docce, ginnastica vascolare, iniezioni di acqua minerale;
– antroterapia, ovvero il trattamento termale nelle grotte;

Idroterapia

Il termine idroterapia qualifica, in modo più specifico, le cure che sfruttano le proprietà fisiche dell'acqua, sia essa di fonte che minerale. Esistono poi la “fisioterapia termale” e la “crenofisioterapia”: il primo termine indica tutte le terapie riabilitative, termali e non, che possono essere associate alla crenoterapia (ad esempio il massaggio dopo i fanghi), il secondo comprende tutte quelle metodiche nelle quali esiste una strettissima relazione tra il mezzo fisico e quello termale utilizzati in un unico intervento (ad esempio la chinesiterapia effettuata in acqua minerale).
L’Idroterapia si serve in particolare degli stimoli termici, meccanici e chimici che l’acqua induce sul corpo umano.  
I benefici terapeutici dell’acqua sono molteplici. L’acqua fredda, restringendo i vasi sanguigni, consente di ridurre le infiammazioni e le congestioni.
Alternando l’acqua fredda a quella calda, si ottiene la stimolazione della circolazione sanguigna. L’acqua calda è in grado di ridurre la tensione muscolare e aumentare la sudorazione, permettendo l’espulsione di tossine.
L’idroterapia è una specifica forma di cura e per questo motivo non tutti i soggetti vi si possono sottoporre.
Infatti l’Idroterapia, in alcune applicazioni, è sconsigliata per i malati di cuore e per che coloro che soffrono di pressione alta.

Talassoterapia

In alcuni centri termali viene praticata anche la talassoterapia, un metodo che sfrutta l'azione complementare di fattori ambientali e climatici, in modo particolare del clima marino, l'elioterapia e fattori crenoterapici, come le sabbiature o la balneoterapia con acqua di mare.
Il termine talassoterapia è l'unione del greco "thalassa", mare, e cura "therapia". Si tratta di elementi che sono alla base di una pratica millenaria già in uso tra Greci, Egiziani, i Fenici e Romani, per i quali i bagni di mare e termali erano occasione per utilizzare l'acqua e i prodotti marini (alghe e fanghi) per stimolare, rimineralizzare, rilassare e rigenerare l'organismo.
Si utilizzano ancora oggi le immersioni in acqua di mare calda o tiepida o nell'oceano, il clima marino, i fanghi, l'argilla, le sabbiature, le nebulizzazioni e i prodotti marini allo scopo di dare effetti benefici all'organismo.
La talassoterapia si basa sul principio che l'acqua di mare e il plasma umano sono molto simili: quando il corpo viene immerso in acqua di mare tiepida il corpo assorbe attraverso i pori i minerali e gli oligoelementi di cui necessita attraverso la pelle, ristabilendo l'equilibrio dove vi sono scompensi.
Oltre all'acqua, le sostanze preziose possono essere portate all'organismo anche attraverso le alghe aventi potere antibiotico e batteriostatico, dalle argille, dai fanghi, dal sale o dalla sabbia.
La talassoterapia si pratica in strutture site vicino al mare, spesso in apposite piscine o docce, facendo pediluvi e passeggiate in vasche o esercizi stando immersi in acqua e massaggi.
L’acqua viene solitamente usata a una temperatura tiepida, circa 25°; se l’acqua utilizzata ha una temperatura maggiore di 30°, si parlerà di balneoterapia che ha un’azione benefica sul sistema circolatorio.
La talassoterapia ha molte indicazioni terapeutiche positive: migliora la circolazione, grazie al massaggio che fa l'acqua quando si cammina nelle vasche, aumenta il metabolismo grazie allo iodio che stimola l'organismo e aiuta a bruciare grassi, rinforza la muscolatura velocizzando il flusso sanguigno.
Le alghe permettono di ridurre e modellare l'organismo, levigando la pelle e rendendola più compatta e tonica. Si tratta di una pratica che apporta notevole beneficio a chi soffre patologie circolatorie, della pelle, stati depressivi, post traumatici o stress.

Patologie di competenza della Medicina Termale

La terapia termale è indicata per le patologie croniche, cronico-degenerative o recidivanti a carico di vari apparati, in particolare per:
– malattie cardiovascolari, soprattutto i postumi di flebopatie di tipo cronico o insufficienze venose
– malattie ginecologiche
– malattie dell'apparato urinario, specialmente la calcolosi delle vie urinarie;
– malattie otorinolaringoiatriche e delle vie respiratorie
– malattie reumatiche quali l'osteoartrosi o i reumatismi extra-articolari.
– malattie gastroenteriche, come la dispepsia gastroenterica o biliare e la sindrome dell'intestino irritabile con stipsi.
– malattie dermatologiche, soprattutto la psoriasi e la dermatite seborroica ricorrente
Esiste ovviamente anche qualche controindicazione alle cure termali. In generale sono sconsigliate in caso di neoplasie maligne.

Roma

Roma capitale della Repubblica Italiana, e capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Lazio. Roma che per antonomasia, è definita l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna è il comune più popoloso d’Italia e il quarto dell’Unione europea, è il comune più esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per ampiezza del territorio. Il territorio di Roma rientra in quei territori dove grazie al servizio LISIMED ti è possibile avere tutte le informazioni che ti consentono di prediligere un Geriatra a domicilio a Roma per soddisfare le tue esigenze

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