Medicina Estetica Roma 

Cerchi un Medico Estetico nelle zone di Roma?

La Medicina Estetica è una branca medica, a carattere internistico, post laurea in medicina e chirurgia.
La Medicina Estetica si occupa di trattare gli inestetismi del viso e del corpo dei pazienti mirando ad un miglioramento della qualità della vita di chi vive un disagio psicologico a causa, appunto, di un inestetismo. Inoltre il Medico Estetico propone programmi di prevenzione e terapia dell’invecchiamento del corpo e del viso.
La medicina estetica si occupa, quindi, anche della costruzione e della ricostruzione dell’equilibrio psicofisico dell’individuo sano, che può vivere con disagio la propria vita a causa di un inestetismo male accettato o che, più semplicemente, richiede regole gestionali di vita, suggerimenti ed interventi mirati al controllo del proprio invecchiamento, generale e cutaneo.
Moltissimi sono gli inestetismi che moltissimi pazienti sia di sesso femminile che di sesso maschile richiedono al medico estetico di risolvere.
Oramai nel corso degli ultimi 30 anni si è differenziata una medicina estetica di base sia per il viso che per il corpo dove il medico non utilizza particolari apparecchiature come laser o luci pulsate e una medicina estetica più avanzata tecnologicamente dove il medico estetico utilizza tecniche più all’avanguardia e tecnologicamente assistite.

Medicina Estetica Roma

 

medicina e chirurgia estetica - chirurgo estetico roma-Raffaele Siniscalco

Dottor Raffaele Siniscalco, Medico Chirurgo estetico

 

Specializzato in Chirurgia e Medicina Estetica a Roma Parioli

“L’obiettivo della Medicina Estetica è far sentire l’utente perfettamente in armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda. Quindi una disciplina medica completa, attenta al miglioramento estetico non fine a se stesso, ma come risultato ultimo di un perfetto equilibrio psicofisico senza l’utilizzo del bisturi”.


Tel. 800 038 400

Tel. 06 3722244
www.raffaelesiniscalco.it

 

 

Medicina Estetica Base Viso:

L’aumento volumetrico delle labbra è uno degli interventi di medicina estetica più diffusi.
Quando eseguito da mani esperte il risultato estetico è talmente naturale da passare completamente inosservato.
Le labbra devono, infatti, mantenere la loro naturale morbidezza senza eccedere in aumenti volumetrici eccessivi ed innaturali.
Per l’aumento volumetrico delle labbra i materiali più utilizzati sono i filler a base di acido ialuronico.
La durata media di questi tipi di filler e di circa 9-12 mesi.
L’Acido Ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo, completamente biocompatibile e quindi bioriassorbibile.
– L’aumento volumetrico degli zigomi è uno degli interventi di medicina estetica più diffusi.
Quando eseguito da mani esperte il risultato estetico è talmente naturale da passare completamente inosservato.
L’obiettivo sarà quindi quello di modellare gli zigomi facendo raggiungere alla paziente un risultato estetico naturale ed armonico integrandolo con il viso.
Sono quindi assolutamente da evitare gli aumenti volumetrici eccessivi che danno invece al viso quel risultato subito identificabile come “rifatta/o” e grottesco.
Per l’aumento volumetrico degli zigomi i materiali più utilizzati sono i filler a base di acido ialuronico.
La durata media di questi tipi di filler e di circa 9-12 mesi.
L’Acido Ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo, completamente biocompatibile e quindi bioriassorbibile.
– L’ aumento volumetrico del mento tramite l’utilizzo dei fillers mira ad una correzione o ad un miglioramento di questa importante struttura del volto che ne definisce forma e contorni.
Questa tecnica di medicina estetica è utilizzata per dare corpo ad un mento arretrato o poco disegnato, per aumentare la personalità dell’intero volto, per migliorare il profilo creando maggiore equilibrio e armonia con le altre parti del viso.
Per l’aumento volumetrico del mento i materiali più utilizzati sono i filler a base di acido ialuronico.
La durata media di questi tipi di filler e di circa 9-12 mesi.
L’Acido Ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo, completamente biocompatibile e quindi bioriassorbibile.
– L’ aumento volumetrico delle guance con l’acido ialuronico è uno dei trattamenti di medicina estetica più richiesti mirati al miglioramento armonico del viso.
L’obiettivo del trattamento è quello di ridefinire il viso andando a riempire i volumi delle guance senza incorrere in antiestetiche esagerazioni che provocherebbero una “faccia a palla”.
L’obiettivo sarà quindi quello di far raggiungere alla paziente un risultato estetico naturale ed armonico.
Da evitare assolutamente gli aumenti volumetrici eccessivi il cui risultato sarebbe veramente grottesco.
Per l’aumento volumetrico delle guance i materiali più utilizzati sono i filler a base di acido ialuronico.
La durata media di questi tipi di filler e di circa 9-12 mesi.
L’Acido Ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo, completamente biocompatibile e quindi bioriassorbibile.
– La biostimolazione o bio-rivitalizzazione è una delle tecniche maggiormente utilizzate in medicina estetica per il ringiovanimento del viso, del collo, del decolléte e delle mani, e sicuramente è una delle prime metodiche apparse sul panorama della medicina estetica.
Tramite un ago sottilissimo si inietta un cocktail di principi attivi finalizzati alla stimolazione dei fibroblasti (acido ialuronico, vitamine, oligoelementi, antiossidanti, aminoacidi precursori del collagene e dell’elastina) che hanno come compito quello di idratare la cute delle aree trattate, renderla più elastica e più tonica.
La biostimolazione quindi preserva e restituisce alla pelle un aspetto giovanile, soprattutto nei periodi di particolare stress o cambio di stagione, di conseguenza è indicata per tutti con le dovute personalizzazioni tra un paziente e l’altro.
E’ consigliata in caso di rilassamento dei tessuti, cute secca, ipotonica od opaca, e per correggere le rughe più sottili.
Il trattamento, effettuato da mani esperte è totalmente indolore e non lascia alcun segno, né edema, né lividi.
Il protocollo prevede generalmente che le prime 3-4 sedute siano effettuate in maniera ravvicinata (a 10-15 giorni di distanza l’una dall’altra) per poi proseguire con il protocollo di mantenimento (una seduta ogni 30-40 giorni).
Ovviamente a discrezione del medico il protocollo può variare a seconda dell’età (sia anagrafica sia biologica della cute) della paziente.
I risultati sono immediatamente visibili ed il viso apparirà subito più fresco e più tonico.
– Il botulino è indubbiamente l’antiage per eccellenza, sicuro, di grande effetto, ripetibile nel tempo, e sicuramente il più conosciuto.
Trattasi di tossina botulinica purificata di tipo A che iniettata nei muscoli provoca il blocco della produzione di acetilcolina, sostanza che trasmette l’impulso nervoso ai muscoli.
Trattasi quindi di un trattamento mirato esclusivamente ad impedire il passaggio di un neurotrasmettitore, appunto l’acetilcolina.
Quando iniettata nei muscoli mimici del viso provoca una riduzione dell’attività contrattile attenuando così le rughe d’espressione, provocate dalla contrazione dei muscoli in questione.
Quindi il Botulino agisce direttamente sulla causa delle rughe mimiche, riducendo, senza danni e in modo selettivo, l’attività dei muscoli maggiormente coinvolti.
La distensione di questi muscoli permette una scomparsa/riduzione delle rughe d’espressione.
E’ uno dei trattamenti di ringiovanimento più richiesto in quanto da risultati immediati e sorprendenti.
Le zone che possono essere trattati con il botulino sono:
· rughe glabellari (rughe interciliari)
· rughe frontali
· arcata sopraccigliare (lifting del sopracciglio)
· rughe perioculari (“zampe di gallina”)
. collo (rilassamento)
– Il peeling chimico è un trattamento che consente di esfoliare la pelle in profondità e stimolare la rigenerazione cellulare.

Medicina Estetica Base Corpo:

– Mesoterapia per contrastare gli inestetismi della cellulite: La mesoterapia è una tecnica mirata principalmente, all’eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei (ritenzione idrica); si tratta quindi di una terapia molto richiesta per risolvere gli inestetismi della cellulite.
La mesoterapia si pone l’obiettivo primario di disintossicare l’organismo dalle scorie in eccesso, eliminare i liquidi e, contemporaneamente, tonificare ed elasticizzare la pelle.
La terapia consiste nell’infiltrare direttamente nel mesoderma dei cocktail farmacologici mirati per contrastare gli inestetismi della ritenzione idrica e della cellulite.
– La terapia sclerosante per i capillari è una procedura medica usata per il trattamento di malformazioni dei vasi sanguigni.
Le situazioni che più spesso la richiedono sono le vene varicose (o varici), le teleangectasie (o capillari). Una seduta di scleroterapia consiste nell’iniettare, all’interno dei vasi malformati (siano essi vene, venule o capillari), una dose di soluzione sclerosante capace di provocarne la chiusura e il collasso.
Per poter apprezzare i risultati della terapia sclerosante, occorre attendere qualche settimana (nel caso in cui i vasi sanguigni trattati siano piccoli) oppure qualche mese (nel caso in cui i vasi sanguigni trattati siano grandi). Il numero delle sedute dipende esclusivamente dall’estensione dell’area da trattare.
– Carbossiterapia per contrastare gli edemi del corpo: La carbossiterapia consiste nella somministrazione per via sottocutanea di una certa quantità di anidride carbonica allo stato gassoso.
I disturbi che possono essere trattati – o alleviati – mediante l’uso di questa tecnica sono molteplici e comprendono sia vere e proprie patologie che inestetismi di vario tipo (cellulite, ritenzione idrica, ecc.).
La carbossiterapia è molto apprezzata, non solo per i risultati che si possono ottenere, ma anche perché l’anidride carbonica somministrata è una sostanza naturale, non pericolosa, atossica a basse concentrazioni e anallergica.
– Ossigenolipoclasia per contrastare le adiposità localizzata consiste nell’iniettare, direttamente nel tessuto adiposo, ossigeno puro causando una clasia (rottura) delle cellule adipose e migliorando la concentrazione di ossiemoglobina nelle zone circostanti.
Il trattamento inoltre facilita l’irrorazione sanguigna nelle parti del corpo dove la circolazione è più lenta e faticosa. In questo modo si combattono anche i sintomi collegati alla cellulite: pesantezza alle gambe, edema e prurito.
La pelle riacquista un aspetto piacevole, diventa più tonica e viene eliminato l’antiestetico effetto a buccia d’arancia.
L’insufflazione dell’ossigeno si effettua tramite una particolare apparecchiatura che consente l’erogazione del gas a pressione a velocità costante.
In media la seduta dura circa 20 minuti.
Non viene praticata l’anestesia essendo il trattamento indolore.
L’ossigenolipoclasia prevede mediamente un ciclo di 10-12 sedute con cadenza settimanale.

Medicina Estetica Laser Viso

– Laser frazionato per il ringiovanimento cutaneo del viso, del collo e del decollète.
Diverse sono le cause dell’invecchiamento cutaneo: esposizioni solari, farmaci, fumo e quant’altro che si manifesta a livello estetico con la comparsa di micro e macro rughe, macchie, ispessimento cutaneo, pori dilatati.
Oggi però grazie ai nuovissimi laser nanofrazionati si possono ottenere risultati estetici non immaginabili con le altre tecniche di medicina estetica tradizionale.
Durante il trattamento questa nuovissima tecnologia laser permette un precisissimo micro frazionamento, di soli 50-150 micron (0,05 – 0,15 millimetri) della cute con una immediata asportazione di microframmenti della stessa che permetterà al tessuto stesso di ripararsi dall’interno.
Il trattamento è rapidissimo ed è possibile trattare in ogni seduta tutto il viso ed eventualmente anche il collo e il décolleté.
Grazie ai suoi impulsi brevi ma continui, il laser viene passato sulla cute causando centinaia di migliaia di microfori del diametro variabile di 50 – 150 micron (0,05 – 0,15 millimetri) che raggiungono la profondità fino ad arrivare, a seconda dei watt utilizzati e della pressione utilizzata da 0,5 a oltre i 4 millimetri di profondità.
Nella cute, durante la seduta, avviene un micro-frazionamento dei tessuti che innesca una serie di reazioni che portano alla “sostituzione” della cute invecchiata con tessuto nuovo e al ricompattamento del tessuto. Dopo pochi giorni dal trattamento la cute inizia un processo di sostituzione dei tessuti frazionati dal laser con tessuti nuovi, elastici, tonici e assolutamente rinnovati.
Le rughe, le macchie, i pori dilatati inizieranno così a scomparire progressivamente seduta dopo seduta rimanendo solo un ricordo.
Dopo la seduta si avrà la cute sarà leggermente arrossata senza la presenza di nessuna crosta.
Mediamente si effettuano solo 3-4 sedute e fra una seduta e l’altra occorre comunque attendere 4-5 settimane.
– Resurfacing laser per il trattamento delle cicatrici post acne. Le cicatrici da acne sono uno degli inestetismi più frequenti e più odiati dalle donne in quanto, a volte arrivano a deturpare completamente il viso essendo sempre visibili.
Grazie ai laser ablativi frazionati durante il trattamento questa nuovissima tecnologia laser permette un precisissimo micro frazionamento delle cicatrici con una immediata asportazione della stessa che permetterà al tessuto stesso di ripararsi dall’interno.
La cicatrice sarà quindi sostituita da tessuto sano non cicatriziale.
Questa innovativa tecnologia laser è in grado di riparare la frattura profonda del derma grazie alla tecnologia «micro frazionale ablativa » che va ad eliminare ed asportare la cicatrice.
Grazie ai suoi impulsi brevi ma continui, passato sulla cute, causa centinaia di migliaia di microfori del diametro di 1 micron ( un millesimo di millimetro ) che penetrano in profondità fino ad arrivare, a seconda dei watt utilizzati e della pressione utilizzata oltre i 2,5 millimetri di profondità. Dopo la seduta si avrà la cute arrossata per comparire, il giorno dopo, delle crosticine che scompariranno nell’arco di pochi giorni.
Il numero di sedute dipende dallo stato iniziale delle cicatrici e dalla quantità. Fra una seduta e l’altra occorre comunque attendere 4-5 settimane per permettere al tessuto smagliato di essere sostituito da tessuto sano.
In media il ciclo di terapia prevede solo 4 – 8 sedute e già dopo la prima seduta i primi risultati saranno nettamente visibili.
L’intervallo tra una seduta e l’altra sarà di 4-5 settimane per dare il tempo necessario al tessuto smagliato di essere sostituito da tessuto sano dove la cicatrice sarà solo un ricordo.
– Endolifting laser: E’ sicuramente la tecnica no bisturi più valida come alternativa al lifting chirurgico. Si utilizza un endolaser che presenta come terminale una fibra ottica di soli 200 – 400 micron ( 0,2-0,4 millimetri ).
Senza la necessità di nessuna anestesia, o comunque nei pazienti più emotivi e suscettibili, grazie ad piccola anestesia locale viene introdotta la sottilissima fibra ottica nel tessuto sottocutaneo dell’area da trattare (di solito il viso, il collo) senza effettuare nessun incisione con il bisturi, senza alcun tipo di trauma e senza far avvertire al paziente alcun fastidio o dolore. Con un leggero movimento “a raggiera”, la fibra ottica viene mossa all’interno del tessuto sottocutaneo andando a trattare tutte le aree di interesse.
Il trattamento avrà una durata variabile a seconda dell’estensione delle aree da trattare e durerà da un minimo di 30 minuti ad un massimo di un ora.
L’energia dell’Eendolaser, sotto forma di calore, attraverso la sottilissima fibra ottica, provocherà una contrazione dei setti fibrosi del tessuto sottocutaneo che andranno ad accorciarsi gradualmente permettendo un vero e proprio effetto lifting delle aree trattate.
Il risultato estetico, conseguente alla reazione biologica del tessuto al trattamento laser, sarà visibile in parte nell’immediato per poi assestarsi nell’arco di 2– 3 mesi (il tempo necessario che i setti fibrosi si accorcino).
Altra caratteristica fondamentale dell’endolifting laser è la naturalezza del risultato.
I tessuti infattti reagiranno al trattamento laser nell’arco di 2 – 3 mesi e di conseguenza il risultato estetico sarà raggiunto in maniera graduale in questo arco di tempo evitando così effetti di trazione eccessivi e soprattutto non naturali e permetterà al paziente di non far sapere a nessuno di aver effettuato tale trattamento.
– Endoblefaro laser: Ad oggi sicuramente la tecnica no bisturi più valida come alternativa alla blefaroplastica chirurgica.
Si utilizza un endolaser  che presenta come terminale una fibra ottica di soli 100 micron ( 0,1 millimetri ).
Senza la necessità di nessuna anestesia, in quanto non si tratta di un intervento chirurgico, l’operatore introdurrà la sottilissima fibra ottica nel tessuto sottocutaneo della palpebra superiore senza effettuare nessun incisione con il bisturi. Tutta l’energia dell’endolasersarà convogliata sulla punta della fibra ottica stessa, in modo che tutta la potenza erogata dal laser si esprima al massimo delle sue performance in unico punto.
Con un leggero movimento “a raggiera” nel tessuto sottocutaneo palpebrale l’operatore muoverà la fibra ottica all’interno del tessuto sottocutaneo andando a trattare il cedimento palpebrale. Il trattamento avrà una durata variabile da un minimo di 15 minuti ad un massimo di 20 minuti. Durante il trattamento l’energia dell’ENDO LASER provocherà al paziente solo una sensazione di leggero calore.
L’energia dell’endolaser, attraverso la sottilissima fibra ottica, provocherà una contrazione dei setti fibrosi del tessuto sottocutaneo che andranno ad accorciarsi gradualmente permettendo un vero e proprio effetto lifting delle aree trattate. Il risultato estetico, conseguente alla reazione biologica del tessuto al trattamento laser, sarà visibile in parte nell’immediato per poi assestarsi nell’arco di 3-4 mesi (il tempo necessario che i setti fibrosi si accorcino).
Non esiste un periodo post trattamento. Non trattandosi di un intervento chirurgico non esiste alcun post intervento.
– Blefaroplastica laser E’ l’unica vera alternativa all’intervento chirurgico di blefaroplastica.
La finalità di tale intervento laser è quella di andare a rimuovere in un’unica seduta tutta la pelle in eccesso della palpebra superiore, della palpebra inferiore e le rughe perioculari (le “zampe di gallina”).
Il raggio laser agisce direttamente su tutte le cellule di tutti gli strati della cute (epidermide e derma), vaporizzandole all’istante e asportando al contempo l’eccesso di cute palpebrale, senza ledere i tessuti circostanti.
Contando sulle fenomenali capacità riparatrici della cute, la lesione avvierà fin da subito il fisiologico processo di riparazione con la formazione di nuovo tessuto.
Dopo circa 5 giorni inizia a svilupparsi la crosta che cadrà spontaneamente nell’arco di due settimane, favorendo pian piano la riepitelizzazione, ossia la composizione di nuovi strati di cellule in tutta l’area trattata, e il suo rimodellamento.
La blefaroplastica laser permette di eliminare totalmente l’eccesso di pelle con una risoluzione immediata.
Il decalogo dei vantaggi rispetto all’intervento chirurgico di blefaroplastica
1. Nessun pericolo d’infezione: l’area foto-coagulata dal laser è completamente sterile;
2. Assenza di sanguinamento;
3. Rapidità di esecuzione;
4. Zero rischi per l’organo visivo;
5. Assenza di cicatrice;
6. Nessuna medicazione post-operatoria;
7. Nessuna modifica della forma degli occhi (con il bisturi spesso “tondi” per la troppa pelle rimossa nella parte centrale della palpebra. Idem per quella inferiore a rischio ectropion (bordo ruotato verso l’esterno);
8. Rimozione delle “zampe di gallina” (altresì impossibile con l’intervento chirurgico di blefaroplastica tradizionale), miglioramento della luminosità della pelle;
9. Naturalezza del risultato;
10. Costi nettamente inferiori rispetto a quelli dell’intervento classico.
– Si chiama Blefaroriduzione Laser e permette un ringiovanimento delle palpebre con l’eliminazione della cute in eccesso, senza il bisturi. Durante la seduta, completamente indolore, viene utilizzato un macchinario di ultima generazione che impiega un “flusso di elettroni convogliato termico” ed eliminata la cute palpebrale in eccesso.
Durante il trattamento si effettuano delle piccole “conizzazioni” di pelle del diametro di circa un millimetro a distanza di due/tre millimetri circa l’una dall’altra su tutta la palpebra superiore e/o inferiore.
Ciò permette di asportare immediatamente, in maniera perfettamente simmetrica ed uniforme, la cute palpebrale in eccesso senza dover ricorrere al bisturi.
Alla fine del trattamento la cute palpebrale in eccesso sarà stata asportata e la palpebra trattata si presenterà già ridotta con la presenza di piccolissime “crosticine” dal diametro di circa un millimetro che cadranno nell’arco dei 4-5 giorni successivi.
Mediamente sono necessarie da una a tre sedute per provocare un evidente ringiovanimento palpebrale a distanza di 15-30 giorni l’una dall’altra a seconda della risposta del paziente.
– Luce pulsata per la rimozione della couperose: La couperose è un fastidioso e antiestetico inestetismo della pelle del viso, che porta alla formazione di chiazze rossastre a seguito di un’anomala dilatazione dei capillari sanguigni.
Le conseguenze consistono in arrossamenti cutanei più o meno estesi, che colpiscono in prevalenza le donne a partire dai 25 anni.
Le attrezzature migliore per la risoluzione di questo inestetismo sono le luci pulsate vascolari “fredde”.
I capillari sanguigni vengono instantaneamente fotocoagulati senza lasciare nessuna crosticina non trattandosi di un’apparecchiatura di tipo termico.
La IPL fredda vascolare specifica per la couperose è estremamente precisa e per questo, in assoluta sicurezza, può essere impiegato per eliminare lesioni vascolari più o meno vistose.
Prima, durante e dopo il trattamento l’epidermide viene raffreddata: la seduta è indolore e per questo infatti non si effettua nessuna anestesia.
Ogni applicazione dura pochi minuti in relazione all’ampiezza dell’area da trattare e al numero di sedi su cui intervenire.
Dopo il trattamento è normale un arrossamento e un lieve edema sulla zona trattata che scompaiono in poche ore.
– Luce pulsata per la rimozione delle macchie e iperpigmentazioni del viso trovano come causa principale l’esposizione massiccia ai raggi solari.
Trattasi quindi di una delle manifestazioni del fotoaging.
Molti sono i laser e le IPL che hanno come scopo quello di andare ad eliminare le macchie del viso.
La scelta del macchinario dipende esclusivamente dalla tipologia di macchie presenti sul viso del paziente.
– Radiofrequenze per le lassità cutanee del viso e del collo La radiofrequenza in medicina estetica è un trattamento non invasivo che sfrutta l’azione di onde elettromagnetiche per contrastare la lassità cutanea.

Share This