Infettivologia Roma 

Cerchi un Infettivologi nelle zone di Roma?

L'infettivologia è quella clinica post laurea in medicina e chirurgia che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia di tutte le malattie causate da agenti infettivi, cioè batteri, virus, funghi (miceti) o parassiti.
Il concetto alla base dell’infettivologia il contagio, cioè la trasmissione di un agente infettante da un essere umano all’altro o da una specie animale all’uomo.

Infettivologi Roma

Dott. Infettivologia Mario Rossi

Specializzato in ….

Roma Tel. 333 …

www.mariorosi…

Disturbi e patologie generalmente trattate dagli infettivologi

– La sifilide è una malattia sessualmente trasmissibile. Nella sifilide genitale la lesione primaria si presenta, appunto, a livello degli organi genitali.
Si parla di sifilide congenita quando la malattia si trasmette dalla madre al feto durante la gestazione per via transplacentare. L’infezione, è dovuta al batterio Treponema pallidum che si trasmette solitamente mediante rapporto sessuale genitale, ano genitale e orogenitale (sifilide acquisita), tuttavia il contagio può avvenire anche per via transplacentare o transcutanea.
La diagnosi di sifilide avviene attraverso l’osservazione diretta dei sintomi e può essere confermata mediante l’esame al microscopio di un campione di tessuto prelevato dalla ferita o con indagini sierologiche.
Solitamente, vengono eseguiti due tipi di test diagnosi sierologia lue, ossia quelli non specifici per il Treponema, tra cui il il Rapid Plasma Reagin (RPR) e il Venereal Disease Research Laboratory (VDRL) e quelli Treponema-specifici, come il Treponema Pallidum Haemoagglutination Assay (TPHA).  Specificatamente, la malattia evolve in 3 stadi: sifilide primaria, secondaria e terziaria.
L’epatite C è una patologia infettiva causata dal virus HCV che si trasmette attraverso il contatto diretto con il sangue infetto, distrugge le cellule del fegato (si parla infatti, a tal proposito, di necrosi epatica), le quali vengono poi sostituite da un tessuto di cicatrizzazione, determinando in tal modo la fibrosi epatica e la perdita progressiva delle funzionalità del fegato. In uno stadio avanzato l’epatite può determinare la cirrosi epatica e il cancro al fegato.
L’epatite B è una patologia infettiva causata dal virus HCV che si trasmette attraverso il contatto diretto con il sangue infetto, distrugge le cellule del fegato (si parla infatti, a tal proposito, di necrosi epatica), le quali vengono poi sostituite da un tessuto di cicatrizzazione, determinando in tal modo la fibrosi epatica e la perdita progressiva delle funzionalità del fegato. In uno stadio avanzato l’epatite può determinare la cirrosi epatica e il cancro al fegato.
L’Herpes Zoster, detto volgarmente  fuoco di sant’Antonio, è una patologia esantematica virale che colpisce la pelle e le terminazioni nervose. Essa è causata dal medesimo microrganismo patogeno della varicella. L’Herpes Zoster, in effetti, altro non è che la riattivazione del virus varicella-zoster (VZV), che rimane latente nei gangli nervosi spinali. Il periodo di incubazione di questo virus è molto lungo e può durare anche decenni.  Ovviamente chi non ha mai contratto la varicella non potrà essere colpito dal fuoco di sant’Antonio.
I sintomi vanno dalla comparsa di arrossamenti e lesioni che provocano dolori anche piuttosto intensi, si diffonde generalmente nelle aree situate lungo il percorso del nervo colpito, in una sola metà del corpo, generalmente a livello del torace e dell’addome.
La varicella è una malattia infettiva molto contagiosa originata dal virus Varicella zoster (VZV), facente parte del gruppo Herpesvirus. Insieme al morbillo, alla rosolia, alla scarlattina, alla quinta malattia (megaloeritema) e alla sesta malattia (esantema critico), la varicella è inclusa tra le malattie esantematiche dell’infanzia.  La malattia costituisce una protezione permanente contro le successive reinfezioni (immunità), anche se il virus, di solito, non viene eliminato dall’organismo infettato e rimane latente per tutta la vita. In circa il 10-20% dei casi può, infatti, risvegliarsi a distanza di anni e causare il quadro clinico di Herpes Zoster, noto anche come “fuoco di Sant’Antonio”.
La mononucleosi detta volgarmente “Malattia del bacio” è una malattia infettiva e contagiosa che colpisce l’organismo a seguito della trasmissione del virus di Epstein-Barr (EBV), che attacca i linfociti B oppure del virus Citomegalovirus  (CMV), con sierologia per EBV negativa. Si tratta di una patologia molto comune, diffusa soprattutto tra giovani e adolescenti.
La salmonellosi è un’intossicazione alimentare provocata dal batterio della salmonella. Si tratta di una infezione intestinale che non colpisce solo gli uomini, ma anche gli animali (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi), ed è abbastanza diffusa, si pensi che solo in Europa ogni anno si registrano oltre 100.000 casi di salmonellosi nell’uomo.
L’HPV (human papilloma virus) è il papilloma virus umano, che causa una delle più diffuse infezioni a trasmissione sessuale sia nella donna che nell’uomo. Il papilloma virus comprende oltre 100 varietà diverse di virus, classificate come ad alto, basso e sconosciuto rischio di lesioni oncogene che colpiscono gli organi genitali di uomini e donne, ma anche bocca e gola.
L’infezione da virus HPV è solitamente transitoria e priva di sintomi. In alcuni casi, tuttavia, esso può dare luogo a lesioni benigne della cute e delle mucose (verruche e papillomi) e in alcuni altri ancora può determinare la formazione di lesioni maligne. Se dal test emerge un papilloma virus positivo significa che esiste un serio fattore di rischio per il manifestarsi del cancro della cervice. Logicamente l’elenco completo delle patologie infettive è lunghissimo e in questa sede si sono riportate esclusivamente le più comuni.

Share This