Dermatologia e Venereologia Roma 

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La scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia ha la funzione di formare i laureati in Medicina e Chirurgia nell’ambito delle malattie della pelle e delle malattie veneree.
Il medico specialista in Dermatologia e Venereologia ha competenze specifiche che riguardano la diagnosi clinica, la somministrazione di terapie specifiche e la cura delle malattie dermatologie e veneree, i principi alla base, l´esecuzione e l´interpretazione di tutte le metodiche di laboratorio, compresi i test per fare diagnosi delle malattie della pelle (dermatologiche) e veneree.
La cute e gli annessi cutanei, capelli, unghie e mucose possono essere interessate da malattie e disfunzioni.
Il Dermatologo è il medico specialista che si occupa di effettuare la visita dermatologica e fare diagnosi di eventuali patologie della pelle.
Le patologie più frequenti della pelle sono: acne, emangiomi (le classiche “voglie” della pelle), eczema, problemi di capelli (caduta, diradamento, assottigliamento), Herpes simplex del labbro, Herpes genitale, “mughetto” e candidosi orale, herpes zooster (Fuoco di Sant’Antonio), discromie cutanee, macchie e inestetismi della pelle, psoriasi, rosacea, malattie dermatologiche dei bambini (sudamina, dermatiti), dermatiti da contatto e dermatiti allergiche in genere che si manifestano sulla pelle, dermatite seborroica, danni cutanei da raggi UV, vitiligine, ferite, ulcere, lesioni di vario tipo, piaghe, cicatrici e cheloidi, cheratosi, comparsa di macchie scure sulla pelle esposta al sole, in genere legata all’invecchiamento, onicomicosi (infezione fungina delle unghie), micosi della pelle.

Dermatologia e Venereologia Roma

Dott. Dermatologo-Venerologo Mario Rossi

Specializzato in ….

Roma – Prati Tel. 333 …

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Visita dermatologica e test diagnostici

La visita dermatologica si compone di una prima parte dedicata all’anamnesi, cioè un colloquio con il medico specialista che prenderà tutte le informazioni relative sia alla tipologia dei sintomi e alla durata degli stessi, che alla storia clinica del paziente e dei familiari, nonché al suo stile di vita.
A questa prima fase seguirà la l’esame obiettivo, cioè l’accurata ispezione  delle aree interessate con l’ausilio di strumentazione ottica o digitale di ingrandimento.
Dopo l’esame obiettivo si passerà alla fase conclusiva della visita, che può terminare con l’eventuale indicazione di una terapia, oppure, per confermare la diagnosi o quando non siano sufficienti le informazioni ricavate per individuare le cause del sintomo, con la prescrizione di ulteriori esami o test clinici tra cui:
– Analisi del capello
– Biopsia per esame istologico
– Esami al microscopio o colturali per l’individuazione di germi infettivi o parassiti (es. funghi)
– Analisi del sangue (es. se si sospettano anomalie ormonali, fattori allergici o carenze nutrizionali)
– Patch test per le allergie
– Radiografia
– Ecografia
– Eco doppler
– TAC
– PET
– Risonanza magnetica nucleare
– Mappatura dei nei

Test diagnostici in Dermatologia

Biopsia
Esistono svariati tipi di biopsie cutanee:
Bisturi cilindrico
Radere
Escissione a cuneo
Un tipo di procedura è la punch biopsy (biopsia incisionale o perforatrice), caratterizzata dall’utilizzo di un ago tubulare (di solito di 4 mm di diametro) che viene introdotto nel derma profondo o nel tessuto sottocutaneo per ottenere un campione che viene tagliato via dalla base.
Lesioni più superficiali possono essere biopsiate mediante scarificazione con una curette tagliente o trattate con un bisturi. Il sanguinamento è controllato con una soluzione di cloruro di alluminio o con l’elettrocoagulazione; le incisioni più ampie sono suturate. Si possono eseguire biopsie più ampie o più profonde asportando con un bisturi una losanga di cute.
Le lesioni pigmentate spesso necessitano di un’escissione profonda per un’appropriata valutazione istologica; se troppo superficiale, la diagnosi definitiva potrebbe essere impossibile.
Spesso è possibile ottenere contemporaneamente la diagnosi e la guarigione della maggior parte dei tumori di piccole dimensioni con l’asportazione completa comprendente un piccolo margine di cute sana.
Raschiatura
La scarificazione cutanea contribuisce alla diagnosi di infezioni micotiche e della scabbia.
Per l’infezione fungina, la squama è asportata dal bordo della lesione e posta su un vetrino da microscopio. Poi viene aggiunta una goccia di idrossido di potassio al 10-20%. La presenza di ife, spore in gemmazione, o entrambe, conferma la diagnosi di tinea o candidosi.
In caso di scabbia, si scarifica la cavità sospetta posizionando il materiale direttamente sotto un vetrino coprioggetti con olio minerale; il reperto di acari, feci o uova conferma la diagnosi.
Lampada di Wood
Una lampada di Wood (luce nera) può aiutare i medici a diagnosticare e definire l’entità delle lesioni (p. es., confini di lesioni pigmentate prima dell’escissione).
Può aiutare a distinguere zone di ipopigmentazione da altre di depigmentazione (la depigmentazione da vitiligine ha una fluorescenza bianco-avorio che le lesioni ipopigmentate non hanno).
L’eritrasma ha dei riflessi vividi di un caratteristico colore rosso-arancio. La tinea capitis causata da Microsporum canis e M. audouinii è caratterizzata da una luce fluorescente, verde brillante. (NOTA: la maggior parte delle tinea capitis negli USA è causata dalle specie Trichophyton, non fluorescenti.) Il primo indizio per infezione cutanea da Pseudomonas (p. es., nelle ustioni) può essere una fluorescenza verde.
Test di Tzanck
Il test di Tzanck può essere usato per diagnosticare patologie virali, come herpes simplex e herpes zoster, e viene eseguito in presenza di vescicole integre in fase attiva.
Tale test non riesce a differenziare l’infezione da herpes simplex da quella da herpes zoster.
Una vescica intatta è la lesione ideale per effettuare l’esame. Il tetto della vescicola viene rimosso con una lama affilata, e la base della vescicola “scoperchiata” viene raschiata con una lama di bisturi #15. I raschiati vengono trasferiti su un vetrino e colorati con colorazione Wright o Giemsa.
La presenza di cellule giganti multinucleate è un segno di patologia virale da herpes simplex.
Diascopia
La diascopia viene utilizzata per determinare se l’eritema in una lesione sia dovuto all’accumulo di sangue nei vasi superficiali (infiammatoria), o a lesioni vasculari (nevo), o sia di natura emorragica (petecchia o porpora). Viene esercitata pressione sulla lesione (diascopia) da valutare con un vetrino per microscopio per vedere se impallidisce.
Le lesioni emorragiche non impallidiscono, al contrario delle lesioni vascolari e infiammatorie.
La diascopia può anche aiutare ad identificare lesioni cutanee da sarcoidosi, che, durante la prova, virano verso un colore gelatina di mela.
Il medico specialista in Dermatologia è anche specialista in Venereologia che è la branca della medicina che si occupa della prevenzione, della diagnosi e del trattamento delle malattie a trasmissione sessuale.
La Dermatologia degli organi genitali si occupa, oltre che delle malattie veneree (malattie a trasmissione sessuale come sifilide, gonorrea, condilomi  ecc.) anche delle malattie dermatologiche non infettive del distretto anogenitale (es. eczema, psoriasi, vitiligine, lichen sclero atrofico ecc).

Mappatura di nei

La mappatura dei nei è sicuramente l’esame più conosciuto ed effettuato dai Dermatologi.
E’ una valutazione dermatologica che permette il controllo delle lesioni pigmentate presenti su tutta la superficie cutanea del corpo del paziente alla ricerca di neoformazioni, tenendo monitorate nel tempo anche le macchie che presentano caratteristiche atipiche o che si trasformano nel tempo.
La mappatura dei nei viene eseguita con l’utilizzo di strumenti ottici, quindi non invasivi, che permettono l’analisi, da parte del Dermatologo, della struttura morfologica esterna delle neoformazioni, ma anche le caratteristiche degli strati posti subito al di sotto del derma superficiale. Con questa valutazione lo specialista ha la possibilità di osservare ed archiviare le foto delle macchie pigmentate sospette, per poterle poi confrontare con le immagini registrate nei mesi o negli anni successivi e individuare eventuali segni di modificazione.
Per questo motivo la mappatura dei nei è un esame diagnostico molto importante a livello di prevenzione per individuare precocemente la presenza di un eventuale tumore della pelle.
La mappatura dei nei è possibile grazie a tecnologie non invasive e completamente indolori, come l’esame dermatoscopico manuale o la videodermatoscopia digitale.
– L’esame dermatoscopico è una metodica che permette di esaminare la superficie cutanea grazie a un forte ingrandimento, in grado di aumentare la capacità di diagnosi del dermatologo.
– La videodermatoscopia prevede l’utilizzo di una telecamera a fibre ottiche, collegata a un computer che trasmette immagini di altissima qualità e permette di salvare, con opportuni sistemi computerizzati, le fotografie delle lesioni.
Grazie a questa metodica, il dermatologo può esaminare con estrema cura il reticolo pigmentario, la distribuzione della melanina e la vascolarizzazione della macchia, migliorando la capacità di individuare le lesioni sospette, che andranno sottoposte, poi, ad esame istologico.

Roma

Roma capitale della Repubblica Italiana, e capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Lazio. Roma che per antonomasia, è definita l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna è il comune più popoloso d’Italia e il quarto dell’Unione europea, è il comune più esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per ampiezza del territorio. Il territorio di Roma rientra in quei territori dove grazie al servizio LISIMED ti è possibile avere tutte le informazioni che ti consentono di prediligere un Geriatra a domicilio a Roma per soddisfare le tue esigenze

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