Chirurgia Vascolare Roma 

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La chirurgia vascolare è una specializzazione chirurgica post laurea in medicina e chirurgia che ha come obiettivi terapeutici arterie e vene utilizza tecniche di riparazione, di derivazione, di sostituzione e di rimozione.
La chirurgia vascolare nel versante arterie tratta principalmente le carotidi, l’aorta, le iliache le arterie degli arti inferiori, più raramente i vasi viscerali: renali mesenterica superiore ed inferiore, tripode celiaco e i suoi rami. Si ricorre alla chirurgia vascolare quando a un paziente viene riscontrata una patologia che interessa l'apparato circolatorio.
Il suo scopo è quello di prevenire e trattare le malattie delle arterie e delle vene.
In questo ambito, il chirurgo vascolare utilizza tecniche di riparazione, rimozione, sostituzione e derivazione.

Chirurgia Vascolare Roma

Dott. in Chirurgia Vascolare Mario Rossi

Specializzato in Chirurgia Vascolare

Roma Tel. 333 …

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L’apparato cardiovascolare

L’apparato cardiovascolare è l’insieme degli organi che permettono la circolazione del sangue e anche della linfa, due fluidi fondamentali per garantire alle cellule di tutto l’organismo nutrienti e ossigeno e, allo stesso tempo, consentire l’eliminazione dell’anidride carbonica e di altre sostanze di scarto.
Si definisce sistema chiuso, poiché il sangue scorre sempre all’interno dei vasi sanguigni e non viene mai in contatto con i liquidi interstiziali, se non nei capillari.
A permettere al sangue di muoversi nei vasi sanguigni è il cuore che spinge il sangue nelle arterie, condotti che vanno dal centro alla periferia.
Alla periferia si trovano i capillari, la cui parete permette gli scambi di sostanze nutritive e che, raccogliendosi via via in condotti che dalla periferia vanno verso il centro, danno luogo alle vene, che trasportano il sangue dalla periferia al cuore.
– Le arterie portano il sangue ossigenato dal ventricolo sinistro del cuore a tutti gli altri organi, mentre dal ventricolo destro trasportano il sangue poco ossigenato verso i polmoni.
Sono spesse perché al loro interno la pressione è più elevata, dato che il sangue deve raggiungere tutto il corpo partendo dal cuore;
– Le vene sono vasi nei quali scorre sangue ricco di anidride carbonica.
Nelle vene, il sangue fa il percorso inverso rispetto a quello delle arterie, poiché scorre dalla periferia del corpo verso l’atrio destro del cuore, e dal polmone verso l’atrio sinistro del cuore.
Le vene sono più sottili rispetto alle arterie e quando sono vuote sono appiattite;
– I capillari filtrano, riassorbono e fanno fluire la linfa.
Le arterie principalmente interessate dalla chirurgia vascolare sono:
– le carotidi, che sono fra i più grandi tronchi arteriosi del corpo che irrorano il sistema nervoso centrale e le strutture facciali;
– l’aorta, che è l’arteria più grande e importante, che emerge dal ventricolo sinistro del cuore e si dirama in tutto il corpo dando origine alla circolazione sistemica;
– le iliache e le arterie degli arti inferiori: le iliache sono situate nella regione pelvica e irrorano gli organi che si trovano in quest’area, per poi scendere lungo gli arti inferiori;
– le renali che irrorano i reni;
– la mesenterica superiore e inferiore, che origina dall’aorta e irrora l’intestino, fino al colon trasverso;
– il tripode cefalico, che dall’aorta scende verso la dodicesima vertebra toracica nella colonna vertebrale.

La visita di chirurgia vascolare

Prima dell’intervento, il paziente è sottoposto a una visita di chirurgia vascolare, fondamentale per la preparazione all’intervento.
In genere, la visita vascolare è necessaria a stabilire l’indicazione, la pianificazione degli esami pre-operatori, dei tempi e delle modalità dell’intervento, per il paziente cui è stata diagnosticata una patologia vascolare per la cui soluzione è necessario un intervento chirurgico, quali: – restringimenti, dilatazioni o deterioramenti causati da aterosclerosi,
aneurismi,
diabete,
insufficienza venosa cronica.
Durante la visita vascolare vengono raccolte le informazioni necessarie e fatti gli esami diagnostici specifici, fra i quali:
analisi del sangue,
esami radiologici,
angiografia, con o senza risonanza magnetica e con tomografia computerizzata,
eco color dopler,
indice caviglia brachiale,
risonanza magnetica,
esami cardiologici.
Si tratta di esami non invasivi e non dolorosi.
Durante la visita il chirurgo vascolare verifica anche lo stato dei vasi sanguigni e linfatici, attraverso tecniche endovascolari o mini invasive che permettono di analizzare la struttura, il funzionamento e la presenza di eventuali patologie del sistema sanguigno e di quello linfatico.
Queste tecniche prevedono l’accesso al sistema venoso attraverso un’arteria periferica, in genere la femorale o l’ascellare. In anestesia locale viene praticata una piccola incisione in cui viene inserita una sonda che viene fatta scorrere lungo un condotto sanguigno fino a raggiungere l’area interessata.
Durante la visita il paziente viene profilato riguardo i rischi dell’operazione per poter pianificare l’intervento più adeguato alle sue condizioni, in modo che si possa svolgere nel modo più sicuro possibile.

Gli interventi di chirurgia vascolare

Fra gli interventi di chirurgia vascolare più comuni ci sono:
– l’angioplastica,
– la terapia sclerosante per le varici
– la riparazione chirurgica tradizionale o mediante procedura endovascolare dell’aneurisma aortico addominale,
– lo stripping venoso, cioè la rimozione di un segmento di vena nel trattamento delle vene varicose,
– il trattamento laser per le varici
– l’ablazione
– l’inserimento di un bypass.

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