Chirurgia Estetica Roma 

chirurgia estetica

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La Chirurgia Estetica chiamata anche Chirurgia Cosmetica è una branca chirurgica che, a differenza di tutte le altre, anche dalla chirurgia plastica che hanno tutte uno scopo “funzionale” e “riparativo”.
La Chirurgia Estetica è finalizzata a migliorare o semplicemente modificare l'aspetto fisico di pazienti clinicamente sani.
Gli interventi possono riguardare il viso e il corpo.

Chirurgo Estetico Roma

 

medicina e chirurgia estetica - chirurgo estetico roma-Raffaele Siniscalco

Dottor Raffaele Siniscalco, Medico Chirurgo estetico

 

Specializzato in Chirurgia e Medicina Estetica a Roma Parioli

“L’obiettivo della Medicina Estetica è far sentire l’utente perfettamente in armonia con se stesso e con il mondo che lo circonda. Quindi una disciplina medica completa, attenta al miglioramento estetico non fine a se stesso, ma come risultato ultimo di un perfetto equilibrio psicofisico senza l’utilizzo del bisturi”.


Tel. 800 038 400

Tel. 06 3722244
www.raffaelesiniscalco.it

 

 

Interventi di Chirurgia Estetica del viso

Rinoplastica
Il termine rinoplastica racchiude tutti gli interventi chirurgici che mirano ad un miglioramento sia della funzione respiratoria che dell’estetica del naso.
L’indicazione all’intervento si pone quando è presente una conclamata deviazione del setto nasale, quando si evidenzia un’ipertrofia dei turbinati, una scoliosi della piramide nasale, nel naso a sella, nel gibbo ( “gobba”) della piramide nasale, nelle deviazioni o malformazioni delle cartilagini alari e triangolari con inevitabile conseguente alterazione della punta e del vestibolo nasale.
L’intervento si esegue rigorosamente in sala operatoria (diffidare sempre di chi propone interventi di rinoplastica nel proprio studio per logici motivi di sicurezza e sterilità) quasi sempre in anestesia generale.
Le metodiche sono due quella “aperta” e quella “chiusa”.
Gli interventi praticabili sul naso si dividono in:
– Intervento di rinoplastica estetica: finalizzato esclusivamente alla correzione estetica del naso,
– Intervento di settoplastica: finalizzato alla correzione del setto nasale e quindi con finalità non estetiche ma funzionali,
– Intervento di turbinectomia parziale o totale: necessario quando è presente un’ipertrofia parziale o totale dei turbinati e quindi con finalità esclusivamente funzionali,
– Intervento di rinosettoplastica: necessario quando altre alla correzione estetica del naso il paziente presenta anche una deviazione del setto nasale,
– Intervento di rinoplastica con turbinectomia: necessario quando altre alla correzione estetica del naso il paziente presenta anche un’ipertrofia parziale o totale dei turbinati,
-Intervento di rinosettoplastica con turbinectomia: necessario quando altre alla correzione estetica del naso il paziente presenta anche una deviazione del setto nasale e un’ipertrofia parziale o totale dei turbinati,associata ad un intervento.
Blefaroplastica
La cute delle palpebre sia superiori che inferiori, è molto più sottile rispetto al resto del viso, per questo è maggiormente esposta ad aggressioni da parte di agenti esterni ed interni, subendo più rapidamente i processi d’invecchiamento, perdendo di elasticità e riempiendosi di piccole rughe.
Tutto ciò provoca inevitabilmente un’espressione stanca e in alcuni casi il restringimento del “visus” cioè del campo visivo.
L’ intervento di blefaroplastica è l’intervento chirurgico mirato ad eliminare l’eccesso di cute e/o grasso, se presente, nonché eventuali asimmetrie delle palpebre, sia superiori che inferiori.
Tale procedura chirurgica restituisce giovinezza e freschezza allo sguardo garantendo al paziente un ringiovanimento del volto e dell’espressione.
Si tratta di una operazione chirurgica molto semplice e di routine ma non per questo vanno mai trascurate tutte le norme di sicurezza e sterilità.
Di conseguenza la blefaroplastica va sempre eseguita in clinica diffidando di chi semplifica molto le cose e lo esegue a studio.
Si effettua una semplice anestesia locale e a volte, nei pazienti più emotivi, una sedazione.
L’intervento di blefaroplastica può interessare esclusivamente le palpebre superiori ed in questo caso si definirà blefaroplastica superiore nel caso in cui l’intervento interessi anche le palpebre inferiori si definisce blefaroplastica superiore ed inferiori.
Da sottolineare che tale intervento chirurgico non è mirato ad eliminare le rughe del contorno occhi (le “zampe di gallina”). In questo caso può essere effettuata una seduta di botulino.
Tale trattamento infatti trova perfetta indicazione per questo inestetismo.
Il risultato sarà apprezzabile dopo circa 20-30 giorni per assestarsi completamente in 3-6 mesi.
Da diversi anni esistono delle validissime alternative laser che danno risultati eccellenti come ad esempio la blefaroplastica laser per andare a rimuovere la pelle in eccesso e l’endoblefaro laser per rimuovere le borse di grasso.
Il vantaggio della blefaroplastica laser rispetto a quella chirurgica è che con quella laser possono essere rimosse anche le rughe del contorno occhi (le “zampe di gallina”) cosa non possibile con la blefaroplastica chirurgica.
Lifting del viso e del collo
Grazie alle più moderne tecniche di lifting, è possibile eliminare l’eccesso cutaneo, sollevare e ridistribuire nella sede originaria giovanile il tessuto adiposo sottocutaneo e rimettere in tensione i tessuti muscolari sottostanti.
L’azione del lifting non è più limitata alla trazione della pelle con la sola eliminazione della cute in eccesso, come tradizionalmente avveniva anni fa, ma si estende anche in profondità, al tessuto sottocutaneo e muscolare ottenendo un risultato più duraturo nel tempo.
Il lifting può interessare una parte del viso e del collo (area temporale, area zigomatico- geniena o del collo) ed in questo caso si parla di minilifting, oppure essere completo e a volte essere associato all’intervento chirurgico di blefaroplastica.
L’operazione di lifting del viso e del collo può essere praticata in anestesia generale con una o due notti di ricovero in clinica, o in anestesia locale con sedazione.
Se viene utilizzato questo secondo metodo, è comunque sempre consigliabile almeno una notte di ricovero in clinica.
L’intervento ha una durata variabile a seconda se si tratterà di un minilifting interessando una singola area del viso o del collo oppure se l’intervento di lifting sarà completo interessando completamente tutto il viso e del collo.
Da diversi anni ormai esistono delle validissime alternative non chirurgiche all’intervento di lifting.
Trattasi dei fili di trazione e soprattutto dell’innovativa tecnica di endolifting laser dove grazie all’utilizzo di laser e a fibre ottiche è possibile ottenere un risultato eccellente senza doversi sottoporre all’intervento chirurgico evitando tutti i possibili rischi e complicanze dovute all’intervento chirurgico e senza doversi sottoporre ad un periodo post operatorio molto invalidante come nell’intervento chirurgico di lifting.
Otoplastica
L’otoplastica è un’operazione di chirurgia estetica mirata a correggere gli inestetismi degli orecchi, come le cosiddette orecchie a sventola, quelle malformate o quelle troppo grandi e sproporzionate.
L’operazione consiste, di fatto, in un rimodellamento della cartilagine di entrambi i padiglioni auricolari.
Mentoplastica
Il mento se non è ben proporzionato alla bocca, al naso, agli occhi e alla fronte, può compromettere l’armonia del viso. Questo perché affinché ci sia armonia nel volto è fondamentale che ogni area o elemento sia ben proporzionato ed in equilibrio con gli altri.
La mentoplastica è l’intervento chirurgico mirato per andare a correggere eventuali inestetismi del mento ed è consigliata nei 2 seguenti casi:
1. un mento troppo sporgente: si parlerà allora di Mentoplastica Riduttiva
2. un mento piatto o sfuggente: si parlerà allora di Mentoplastica Additiva
La Mentoplastica Riduttiva viene eseguita praticando un rimodellamento della mandibola al fine di ridurne la sporgenza. L’intervento può durare da 1 a 3 ore ed è abbastanza delicato, pertanto è consigliabile la degenza di una notte.
L’intervento di Mentoplastica Additiva consiste nell’inserimento di una protesi, viene eseguito in anestesia locale e dura circa 45 minuti. Nei casi in cui non si voglia eseguire un intervento di Mentoplastica Additiva, è possibile optare per un intervento di Lipofilling. In questo caso si procederà prima al prelievo della quantità necessaria di grasso in una sede del corpo e successivamente dopo la sua lavorazione, per renderlo utilizzabile, verrà opportunamente inserito nel mento per rendere omogeneo il profilo della paziente. In alternativa si può adottare una tecnica molto più rapida e soprattuto non invasiva che consiste nell’aumento del volume del mento attraverso l’infiltrazione di un filler a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare.
In questo caso il risultato sarà immediato, non ci sarà alcuna degenza e la durata del risultato sarà di circa 18 mesi.
Zigomoplastica
La zigomoplastica è l’intervento chirurgico che permette di dare una migliore definizione al profilo appesantito dall’età, o anche da un trauma.
L’aumento degli zigomi si può ottenere mediante l’intervento chirurgico di zigomoplastica che consiste nell’introduzione, per via endorale di protesi biocompatibili permanenti di varie forme e misure.
Il risultato estetico sarà un’aspetto più pronunciato degli zigomi con ritorno al “triangolo ad apice inferiore” del profilo e un effetto più accattivante del volto e il risultato sarà definitivo e duraturo nel tempo.
Se non si vuole ricorrere ad un intervento chirurgico per l’aumento degli zigomi si può sempre eseguire il riempimento dell’area zigomatica con i filler a base di acido ialuronico ad alto peso molecolare. In questo caso, non trattandosi di un intervento chirurgico non ci sarà alcun trauma, alcun dolore post trattamento e la ripresa sarà immediata.
La durata del risultato in questo caso sarà di circa 18 mesi.

Interventi di chirurgia estetica del seno

Matoplastica additiva
La mastoplastica additiva è attualmente uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti dalle donne.
L’intervento di mastoplastica additiva consiste nell’inserimento nella regione mammaria (sopra o sotto il muscolo pettorale) di una protesi mammaria che può avere forme e materiali diversi: rotonde o anatomiche (“a goccia”), a superficie liscia o testurizzata (“rugosa”), in gel di silicone o in altri materiali.
La scelta delle protesi da utilizzare nel singolo caso cambia da paziente a pazientee viene decisa dopo un approfondito colloquio, sulla base sia delle personali aspettative della paziente che della sua conformazione fisica.
La via d’accesso per il posizionamento delle protesi mammarie possono essere sottomammarie, periareolare o ascellare.
L’intervento viene eseguito in anestesia generale o in sedazione profonda, dura circa un’ora e la dimissione del paziente, a seconda dei casi, può avvenire la sera stessa o necessitare di una notte di degenza.
Mastoplastica riduttiva
La mastoplastica riduttiva è l’intervento chirurgico che ha come obiettivo quello di ridurre un seno di grandi dimensioni.
Tale intervento prevede l’eliminazione di una parte del tessuto adiposo, ghiandolare e cutaneo delle mammelle per provocare una riduzione dei volumi.
I benefici della mastoplastica riduttiva non sono esclusivamente di tipo estetico ma anche funzionale in quanto un seno troppo voluminoso sarà anche un seno molto pesante con tutto quello che comporta a livello di colonna vertebrale e postura.
La riduzione mammaria si esegue in una clinica attrezzata con ricovero e almeno una un giorno di degenza.
L’intervento dura circa 3-4 ore e consiste essenzialmente nella rimozione di grasso, ghiandola e cute in eccesso.
Contestualmente viene eseguito anche un sollevando delle mammelle (Mastopessi) riducendo anche le dimensioni delle areole.
Mastopessi
La mastopessi (o lifting del seno) è l’intervento di rimodellamento e riposizionamento verso l’alto del seno che consiste nell’asportare la cute in eccesso, nel riposizionare in sede corretta il complesso areola-capezzolo e soprattutto nel “tirare su” il seno.
La mastopessi è quindi l’intervento chirurgico mirato alla risoluzione degli inestetismi causati da una o più gravidanze, da un dimagrimento eccessivo oppure eccessivamente rapido o semplicemente dal naturale invecchiamento.
La finalità di questo intervento è quello di far tornare il seno compatto e sollevato.
A seconda dell’entità del caso (logicamente ogni paziente differisce dall’altro) e della tecnica utilizzata, le cicatrici possono essere di tre tipi:
– un’unica cicatrice attorno all’areola (mastopessi periareolare);
– una cicatrice attorno all’areola e una verticale, fino al solco mammario (mastopessi periareolare con vertente);
– una cicatrice attorno all’areola, una verticale fino al solco mammario e infine una cicatrice che si estende orizzontalmente lungo questo, per una lunghezza variabile (mastopessi a “T” rovesciata).
Spesso tale intervento viene associato ad una Mastoplastica riduttiva per ridurre contestualmente il volume del seno.

Medicina Estetica Base Corpo:

– Mesoterapia per contrastare gli inestetismi della cellulite: La mesoterapia è una tecnica mirata principalmente, all’eliminazione del ristagno di liquidi nei tessuti cutanei e sottocutanei (ritenzione idrica); si tratta quindi di una terapia molto richiesta per risolvere gli inestetismi della cellulite.
La mesoterapia si pone l’obiettivo primario di disintossicare l’organismo dalle scorie in eccesso, eliminare i liquidi e, contemporaneamente, tonificare ed elasticizzare la pelle.
La terapia consiste nell’infiltrare direttamente nel mesoderma dei cocktail farmacologici mirati per contrastare gli inestetismi della ritenzione idrica e della cellulite.
– La terapia sclerosante per i capillari è una procedura medica usata per il trattamento di malformazioni dei vasi sanguigni.
Le situazioni che più spesso la richiedono sono le vene varicose (o varici), le teleangectasie (o capillari). Una seduta di scleroterapia consiste nell’iniettare, all’interno dei vasi malformati (siano essi vene, venule o capillari), una dose di soluzione sclerosante capace di provocarne la chiusura e il collasso.
Per poter apprezzare i risultati della terapia sclerosante, occorre attendere qualche settimana (nel caso in cui i vasi sanguigni trattati siano piccoli) oppure qualche mese (nel caso in cui i vasi sanguigni trattati siano grandi). Il numero delle sedute dipende esclusivamente dall’estensione dell’area da trattare.
– Carbossiterapia per contrastare gli edemi del corpo: La carbossiterapia consiste nella somministrazione per via sottocutanea di una certa quantità di anidride carbonica allo stato gassoso.
I disturbi che possono essere trattati – o alleviati – mediante l’uso di questa tecnica sono molteplici e comprendono sia vere e proprie patologie che inestetismi di vario tipo (cellulite, ritenzione idrica, ecc.).
La carbossiterapia è molto apprezzata, non solo per i risultati che si possono ottenere, ma anche perché l’anidride carbonica somministrata è una sostanza naturale, non pericolosa, atossica a basse concentrazioni e anallergica.
– Ossigenolipoclasia per contrastare le adiposità localizzata consiste nell’iniettare, direttamente nel tessuto adiposo, ossigeno puro causando una clasia (rottura) delle cellule adipose e migliorando la concentrazione di ossiemoglobina nelle zone circostanti.
Il trattamento inoltre facilita l’irrorazione sanguigna nelle parti del corpo dove la circolazione è più lenta e faticosa. In questo modo si combattono anche i sintomi collegati alla cellulite: pesantezza alle gambe, edema e prurito.
La pelle riacquista un aspetto piacevole, diventa più tonica e viene eliminato l’antiestetico effetto a buccia d’arancia.
L’insufflazione dell’ossigeno si effettua tramite una particolare apparecchiatura che consente l’erogazione del gas a pressione a velocità costante.
In media la seduta dura circa 20 minuti.
Non viene praticata l’anestesia essendo il trattamento indolore.
L’ossigenolipoclasia prevede mediamente un ciclo di 10-12 sedute con cadenza settimanale.

Medicina Estetica Laser Viso

– Laser frazionato per il ringiovanimento cutaneo del viso, del collo e del decollète.
Diverse sono le cause dell’invecchiamento cutaneo: esposizioni solari, farmaci, fumo e quant’altro che si manifesta a livello estetico con la comparsa di micro e macro rughe, macchie, ispessimento cutaneo, pori dilatati.
Oggi però grazie ai nuovissimi laser nanofrazionati si possono ottenere risultati estetici non immaginabili con le altre tecniche di medicina estetica tradizionale.
Durante il trattamento questa nuovissima tecnologia laser permette un precisissimo micro frazionamento, di soli 50-150 micron (0,05 – 0,15 millimetri) della cute con una immediata asportazione di microframmenti della stessa che permetterà al tessuto stesso di ripararsi dall’interno.
Il trattamento è rapidissimo ed è possibile trattare in ogni seduta tutto il viso ed eventualmente anche il collo e il décolleté.
Grazie ai suoi impulsi brevi ma continui, il laser viene passato sulla cute causando centinaia di migliaia di microfori del diametro variabile di 50 – 150 micron (0,05 – 0,15 millimetri) che raggiungono la profondità fino ad arrivare, a seconda dei watt utilizzati e della pressione utilizzata da 0,5 a oltre i 4 millimetri di profondità.
Nella cute, durante la seduta, avviene un micro-frazionamento dei tessuti che innesca una serie di reazioni che portano alla “sostituzione” della cute invecchiata con tessuto nuovo e al ricompattamento del tessuto. Dopo pochi giorni dal trattamento la cute inizia un processo di sostituzione dei tessuti frazionati dal laser con tessuti nuovi, elastici, tonici e assolutamente rinnovati.
Le rughe, le macchie, i pori dilatati inizieranno così a scomparire progressivamente seduta dopo seduta rimanendo solo un ricordo.
Dopo la seduta si avrà la cute sarà leggermente arrossata senza la presenza di nessuna crosta.
Mediamente si effettuano solo 3-4 sedute e fra una seduta e l’altra occorre comunque attendere 4-5 settimane.
– Resurfacing laser per il trattamento delle cicatrici post acne. Le cicatrici da acne sono uno degli inestetismi più frequenti e più odiati dalle donne in quanto, a volte arrivano a deturpare completamente il viso essendo sempre visibili.
Grazie ai laser ablativi frazionati durante il trattamento questa nuovissima tecnologia laser permette un precisissimo micro frazionamento delle cicatrici con una immediata asportazione della stessa che permetterà al tessuto stesso di ripararsi dall’interno.
La cicatrice sarà quindi sostituita da tessuto sano non cicatriziale.
Questa innovativa tecnologia laser è in grado di riparare la frattura profonda del derma grazie alla tecnologia «micro frazionale ablativa » che va ad eliminare ed asportare la cicatrice.
Grazie ai suoi impulsi brevi ma continui, passato sulla cute, causa centinaia di migliaia di microfori del diametro di 1 micron ( un millesimo di millimetro ) che penetrano in profondità fino ad arrivare, a seconda dei watt utilizzati e della pressione utilizzata oltre i 2,5 millimetri di profondità. Dopo la seduta si avrà la cute arrossata per comparire, il giorno dopo, delle crosticine che scompariranno nell’arco di pochi giorni.
Il numero di sedute dipende dallo stato iniziale delle cicatrici e dalla quantità. Fra una seduta e l’altra occorre comunque attendere 4-5 settimane per permettere al tessuto smagliato di essere sostituito da tessuto sano.
In media il ciclo di terapia prevede solo 4 – 8 sedute e già dopo la prima seduta i primi risultati saranno nettamente visibili.
L’intervallo tra una seduta e l’altra sarà di 4-5 settimane per dare il tempo necessario al tessuto smagliato di essere sostituito da tessuto sano dove la cicatrice sarà solo un ricordo.
– Endolifting laser: E’ sicuramente la tecnica no bisturi più valida come alternativa al lifting chirurgico. Si utilizza un endolaser che presenta come terminale una fibra ottica di soli 200 – 400 micron ( 0,2-0,4 millimetri ).
Senza la necessità di nessuna anestesia, o comunque nei pazienti più emotivi e suscettibili, grazie ad piccola anestesia locale viene introdotta la sottilissima fibra ottica nel tessuto sottocutaneo dell’area da trattare (di solito il viso, il collo) senza effettuare nessun incisione con il bisturi, senza alcun tipo di trauma e senza far avvertire al paziente alcun fastidio o dolore. Con un leggero movimento “a raggiera”, la fibra ottica viene mossa all’interno del tessuto sottocutaneo andando a trattare tutte le aree di interesse.
Il trattamento avrà una durata variabile a seconda dell’estensione delle aree da trattare e durerà da un minimo di 30 minuti ad un massimo di un ora.
L’energia dell’Eendolaser, sotto forma di calore, attraverso la sottilissima fibra ottica, provocherà una contrazione dei setti fibrosi del tessuto sottocutaneo che andranno ad accorciarsi gradualmente permettendo un vero e proprio effetto lifting delle aree trattate.
Il risultato estetico, conseguente alla reazione biologica del tessuto al trattamento laser, sarà visibile in parte nell’immediato per poi assestarsi nell’arco di 2– 3 mesi (il tempo necessario che i setti fibrosi si accorcino).
Altra caratteristica fondamentale dell’endolifting laser è la naturalezza del risultato.
I tessuti infattti reagiranno al trattamento laser nell’arco di 2 – 3 mesi e di conseguenza il risultato estetico sarà raggiunto in maniera graduale in questo arco di tempo evitando così effetti di trazione eccessivi e soprattutto non naturali e permetterà al paziente di non far sapere a nessuno di aver effettuato tale trattamento.
– Endoblefaro laser: Ad oggi sicuramente la tecnica no bisturi più valida come alternativa alla blefaroplastica chirurgica.
Si utilizza un endolaser  che presenta come terminale una fibra ottica di soli 100 micron ( 0,1 millimetri ).
Senza la necessità di nessuna anestesia, in quanto non si tratta di un intervento chirurgico, l’operatore introdurrà la sottilissima fibra ottica nel tessuto sottocutaneo della palpebra superiore senza effettuare nessun incisione con il bisturi. Tutta l’energia dell’endolasersarà convogliata sulla punta della fibra ottica stessa, in modo che tutta la potenza erogata dal laser si esprima al massimo delle sue performance in unico punto.
Con un leggero movimento “a raggiera” nel tessuto sottocutaneo palpebrale l’operatore muoverà la fibra ottica all’interno del tessuto sottocutaneo andando a trattare il cedimento palpebrale. Il trattamento avrà una durata variabile da un minimo di 15 minuti ad un massimo di 20 minuti. Durante il trattamento l’energia dell’ENDO LASER provocherà al paziente solo una sensazione di leggero calore.
L’energia dell’endolaser, attraverso la sottilissima fibra ottica, provocherà una contrazione dei setti fibrosi del tessuto sottocutaneo che andranno ad accorciarsi gradualmente permettendo un vero e proprio effetto lifting delle aree trattate. Il risultato estetico, conseguente alla reazione biologica del tessuto al trattamento laser, sarà visibile in parte nell’immediato per poi assestarsi nell’arco di 3-4 mesi (il tempo necessario che i setti fibrosi si accorcino).
Non esiste un periodo post trattamento. Non trattandosi di un intervento chirurgico non esiste alcun post intervento.
– Blefaroplastica laser E’ l’unica vera alternativa all’intervento chirurgico di blefaroplastica.
La finalità di tale intervento laser è quella di andare a rimuovere in un’unica seduta tutta la pelle in eccesso della palpebra superiore, della palpebra inferiore e le rughe perioculari (le “zampe di gallina”).
Il raggio laser agisce direttamente su tutte le cellule di tutti gli strati della cute (epidermide e derma), vaporizzandole all’istante e asportando al contempo l’eccesso di cute palpebrale, senza ledere i tessuti circostanti.
Contando sulle fenomenali capacità riparatrici della cute, la lesione avvierà fin da subito il fisiologico processo di riparazione con la formazione di nuovo tessuto.
Dopo circa 5 giorni inizia a svilupparsi la crosta che cadrà spontaneamente nell’arco di due settimane, favorendo pian piano la riepitelizzazione, ossia la composizione di nuovi strati di cellule in tutta l’area trattata, e il suo rimodellamento.
La blefaroplastica laser permette di eliminare totalmente l’eccesso di pelle con una risoluzione immediata.
Il decalogo dei vantaggi rispetto all’intervento chirurgico di blefaroplastica
1. Nessun pericolo d’infezione: l’area foto-coagulata dal laser è completamente sterile;
2. Assenza di sanguinamento;
3. Rapidità di esecuzione;
4. Zero rischi per l’organo visivo;
5. Assenza di cicatrice;
6. Nessuna medicazione post-operatoria;
7. Nessuna modifica della forma degli occhi (con il bisturi spesso “tondi” per la troppa pelle rimossa nella parte centrale della palpebra. Idem per quella inferiore a rischio ectropion (bordo ruotato verso l’esterno);
8. Rimozione delle “zampe di gallina” (altresì impossibile con l’intervento chirurgico di blefaroplastica tradizionale), miglioramento della luminosità della pelle;
9. Naturalezza del risultato;
10. Costi nettamente inferiori rispetto a quelli dell’intervento classico.
– Si chiama Blefaroriduzione Laser e permette un ringiovanimento delle palpebre con l’eliminazione della cute in eccesso, senza il bisturi. Durante la seduta, completamente indolore, viene utilizzato un macchinario di ultima generazione che impiega un “flusso di elettroni convogliato termico” ed eliminata la cute palpebrale in eccesso.
Durante il trattamento si effettuano delle piccole “conizzazioni” di pelle del diametro di circa un millimetro a distanza di due/tre millimetri circa l’una dall’altra su tutta la palpebra superiore e/o inferiore.
Ciò permette di asportare immediatamente, in maniera perfettamente simmetrica ed uniforme, la cute palpebrale in eccesso senza dover ricorrere al bisturi.
Alla fine del trattamento la cute palpebrale in eccesso sarà stata asportata e la palpebra trattata si presenterà già ridotta con la presenza di piccolissime “crosticine” dal diametro di circa un millimetro che cadranno nell’arco dei 4-5 giorni successivi.
Mediamente sono necessarie da una a tre sedute per provocare un evidente ringiovanimento palpebrale a distanza di 15-30 giorni l’una dall’altra a seconda della risposta del paziente.
– Luce pulsata per la rimozione della couperose: La couperose è un fastidioso e antiestetico inestetismo della pelle del viso, che porta alla formazione di chiazze rossastre a seguito di un’anomala dilatazione dei capillari sanguigni.
Le conseguenze consistono in arrossamenti cutanei più o meno estesi, che colpiscono in prevalenza le donne a partire dai 25 anni.
Le attrezzature migliore per la risoluzione di questo inestetismo sono le luci pulsate vascolari “fredde”.
I capillari sanguigni vengono instantaneamente fotocoagulati senza lasciare nessuna crosticina non trattandosi di un’apparecchiatura di tipo termico.
La IPL fredda vascolare specifica per la couperose è estremamente precisa e per questo, in assoluta sicurezza, può essere impiegato per eliminare lesioni vascolari più o meno vistose.
Prima, durante e dopo il trattamento l’epidermide viene raffreddata: la seduta è indolore e per questo infatti non si effettua nessuna anestesia.
Ogni applicazione dura pochi minuti in relazione all’ampiezza dell’area da trattare e al numero di sedi su cui intervenire.
Dopo il trattamento è normale un arrossamento e un lieve edema sulla zona trattata che scompaiono in poche ore.
– Luce pulsata per la rimozione delle macchie e iperpigmentazioni del viso trovano come causa principale l’esposizione massiccia ai raggi solari.
Trattasi quindi di una delle manifestazioni del fotoaging.
Molti sono i laser e le IPL che hanno come scopo quello di andare ad eliminare le macchie del viso.
La scelta del macchinario dipende esclusivamente dalla tipologia di macchie presenti sul viso del paziente.
– Radiofrequenze per le lassità cutanee del viso e del collo La radiofrequenza in medicina estetica è un trattamento non invasivo che sfrutta l’azione di onde elettromagnetiche per contrastare la lassità cutanea.

Chirurgia estetica del corpo

Liposuzione
La liposuzione (detta anche lipoaspirazione o liposcultura) è un intervento di chirurgia estetica che permette di aspirare ed eliminare il grasso in eccesso e la cellulite che si accumula sulle gambe, sulle braccia, sull’addome e altri distretti del corpo attraverso delle cannule sottili aventi come diametro da 2 a 5 millimetri.
La quantità di grasso asportabile tramite aspirazione è limitata e viene determinata di volta in volta dal chirurgo estetico in base alle caratteristiche del singolo caso.
Da circa 10 anni tale intervento chirurgico è stato sostituito, per chi si è attrezzato con i laser a fibre ottiche dall’endolipo laser che permette, senza doversi sottoporre all’intervento di liposuzione chirurgica, di raggiungere gli stessi identici risultati senza doversi quindi sottoporre al trauma dell’intervento chirurgico e avendo un periodo post-trattamento molto ridotto con un assestamento del risultato molto più rapido.
Lifting delle braccia
Il Lifting delle braccia è l’intervento chirurgico mirato a rimodellare l’interno delle braccia riportando in alto (lifting) e ancorando le fasce muscolari profonde, ed eliminando l’eccesso di cute e grasso.
L’intervento si rende necessario quando l’accumulo di grasso accumulatosi all’interno delle braccia non si elimina con la dieta e quando l’intervento chirurgico di liposuzione non è più indicato perchè potrebbe creare ulteriore cedimento dei tessuti.
Il lifting delle braccia prevede un’incisione esattamente lungo la parte interna delle braccia, più o meno estesa a seconda dell’entità del rilassamento da correggere. Se presente, verrà rimosso anche il deposito di grasso che inevitabilmente appesantisce l’interno delle braccia.
Da diversi anni grazie ai laser a fibre ottiche è possibile trattare gli inestetismi dell’interno delle braccia senza doversi sottoporre all’intervento chirurgico grazie alla tecnica di endolipo laser per andare a tirare e compattare il tessuto che ha ceduto, abbinata molto spesso all’endolipo laserper andare a togliere il grasso in eccesso.
Lifting delle cosce
Il Lifting delle cosce è l’intervento chirurgico mirato a rimodellare l’interno delle cosce riportando in alto (lifting) e ancorando le fasce muscolari profonde, ed eliminando l’eccesso di cute e grasso.
L’intervento si rende necessario quando l’accumulo di grasso accumulatosi all’interno delle cosce non si elimina con la dieta e quando l’intervento chirurgico di liposuzione non è più indicato perchè potrebbe creare ulteriore cedimento dei tessuti.
Da diversi anni grazie ai laser a fibre ottiche è possibile trattare gli inestetismi dell’interno delle braccia senza doversi sottoporre all’intervento chirurgico grazie alla tecnica di endolifting laser per andare a tirare e compattare il tessuto che ha ceduto, abbinata molto spesso all’endolipo laser per andare a togliere il grasso in eccesso.

Roma

 Roma capitale della Repubblica Italiana, e capoluogo dell’omonima città metropolitana e della regione Lazio. Roma che per antonomasia, è definita l’Urbe, Caput Mundi e Città eterna è il comune più popoloso d’Italia e il quarto dell’Unione europea, è il comune più esteso d’Italia e tra le maggiori capitali europee per ampiezza del territorio.
Il territorio di Roma rientra in quei territori dove grazie al servizio LISIMED ti è possibile avere tutte le informazioni che ti consentono di prediligere lo studio medico di Chirurgia estetica per soddisfare le tue esigenze

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