Cardiologia Roma 

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La Cardiologia è una specializzazione post laurea in Medicina e Chirurgia.
Si occupa dello studio, della diagnosi e della cura delle malattie cardiovascolari acquisite o congenite.
Il medico specialista in Cardiologia è il Cardiologo che si occupa anche della prevenzione cardiovascolare e della riabilitazione del paziente sottoposto ad intervento chirurgico.
Le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte al mondo (50% del totale dei paesi sviluppati e 25% nei paesi in via di sviluppo).

Cardiologo Roma

Dott. Cardiologo Mario Rossi

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Il Cuore e Ciclo Cardiaco

Il cuore di solito è un muscolo involontario perché il suo funzionamento non viene comandato dall’individuo.
Il Ciclo Cardiaco è il continuo succedersi di contrazioni, definite sistole e i relativi rilasciamenti, chiamati diastole. Il ciclo è il seguente: il sangue venoso giunge dalle vene cave all’atrio destro, passa nel ventricolo destro, poi viene spinto attraverso la valvola polmonare, durante la sistole, nei polmoni dove libera l’anidride carbonica attraverso gli scambi gassosi alveolari e si arricchisce di ossigeno, dopo di che viene spinto nelle vene polmonari e nell’atrio sinistro e poi nel ventricolo sinistro, da dove viene infine spinto nell’aorta durante la sistole e si diffonde in tutto il corpo, tale processo si ripete sino al termine della vita di ogni individuo.

Malattie Cardiovascolari o Cardiopatie

Le Cardiopatie si distinguono a seconda della sede colpita.


1. Malattie coronariche
L’aterosclerosi è una malattia vascolare cronica e progressiva che si manifesta tipicamente nell’età adulta o avanzata, causando clinicamente coronaropatie con relativo infarto del miocardio, disturbi vascolari periferici in diverse aree del corpo, patologie cerebrovascolari come l’ischemia cerebrale e l’ictus.
– Per sindrome coronarica acuta si intendono l’angina pectoris e l’infarto acuto.
– Le Malattie del muscolo cardiaco sono la cardiomiopatia ipertrofica caratterizzata da un ispessimento del muscolo cardiaco, e la cardiomiopatia dilatativa, con aumento dei volumi delle camere ventricolari e l’assottigliamento delle pareti cardiache. Queste cardiomiopatie possono portare all’insufficienza cardiaca detta anche scompenso cardiaco.
Altre patologie del muscolo cardiaco sono le miocarditi che spesso hanno un origine virale.
– Le malattie delle valvole cardiache chiamate anche valvulopatie, sono per la maggioranza, anomalie congenite o derivate riguardanti insufficienze o restrizioni delle valvole cardiache:
– L’endocardite che è uno stato infiammatorio dell’endocardio cioè il tessuto che riveste le cavità interne e le valvole del cuore. I tessuti endocardici maggiormente coinvolti nella malattia infiammatoria sono le valvole cardiache.
– La coartazione aortica che può essere semplice e semplice e localizzata, esse sono dei restringimenti dell’arco aortico congeniti oppure del tratto ascendente dell’aorta, più raramente del tratto discendente.
– La stenosi aortica, cioè un restringimento patologico dell’anulus aortico.
– La stenosi mitralica, cioè un restringimento della valvola mitralica.
– La stenosi della tricuspide, cioè un restringimento della valvola tricuspide.
– La stenosi polmonare, cioè il restringimento dell’anulus polmonare, può essere anche congenita e quindi presentarsi alla nascita.
– L’ insufficienza aortica o rigurgito aortico è il manifestarsi del reflusso di sangue  dall’aorta nel ventricolo sinistro nella fase di diastole del ciclo cardiaco  dovuto ad un’anomalia che determina un’imperfetta chiusura della valvola aortica, totale o parziale.
Ciò comporta che il ventricolo sinistro vada in sovraccarico di volume per l’ingresso al suo interno di sangue.
Per mantenere un’adeguata frazione di eiezione  il ventricolo sinistro va incontro ad un ispessimento (ipertrofia).
Con l’aggravarsi della patologia negli anni, il paziente va incontro a scompenso cardiaco. L’indufficienza aortica può manifestarsi anche alla nascita ed in questo caso si definisce congenita.
– L’insufficienza mitralica o regurgito mitralico è il manifestarsi del reflusso di sangue dal ventricolo sinistro all’atrio sinistro causato da un’anomalia che determina un’imperfetta chiusura dei lembi mitralici durante la sistole ventricolare.
Può manifestarsi anche alla nascita ed in questo caso si definisce congenita.
– L’insufficienza tricuspidale è un reflusso di sangue dal ventricolo destro all’atrio destro durante la fase della sistole del ciclo cardiaco.
Può manifestarsi anche alla nascita ed in questo caso si definisce congenita.
– L’insufficienza polmonare è il manifestarsi del reflusso dal troco polmonare polmonare nel ventricolo destro dovuto ad un’anomalia della valvola polmonare, Tale scompenso porta ad un lavoro maggiore per il muscolo  cardiaco.


2. Malattie del pericardio
– La pericardite in genere virale. È l’infiammazione dei foglietti pericardici.
– Il tamponamento cardiaco è legato all’infiammazione del pericardio, che trasuda del siero e si accumula nella cavità pericardica.
Viene in genere riassorbito con l’uso dei farmaci, ma se questo non avvenisse, si rimuoverebbe con una procedura chiamata “pericardiocentesi”


3. Malattie della conduzione cardiaca
Rientrano in questa classe di patologie tutte le aritmie, dove si riscontra un’alterazione della frequenza e del ritmo cardiaco.
Le più comuni aritmie sono:
– La fibrillazione atriale che è una complessa patologia elettrica degli atri, eterogenea dal punto di vista fisiopatologico e clinico, spesso multifattoriale, che presenta costantemente due caratteristiche: l’attivazione elettrica rapida e apparentemente caotica del tessuto atriale e l’aumentato rischio tromboembolico
– Il flutter atriale è una aritmia  sopraventricolare con contrazione degli atri  molto rapida e sincronizzata, dove la frequenza  atriale può arrivare a 250-350 impulsi al minuto.
– La tachicardia parossistica sopraventricolare è genericamente un ritmo cardiaco ad alta frequenza che origina al di sopra del ventricolo.
Le tachicardie sopraventricolari costituiscono un gruppo di aritmie che si contrappone alle più pericolose tachicardie ventricolari.


4. Malattie dei vasi
– L’ipertensione arteriosa è una condizione clinica in cui la pressione del nelle arterie  della circolazione sistemica risulta elevata.
Ciò comporta un aumento di lavoro per il cuore. Viene considerata un’ipertensione se vi è una pressione frequentemente pari o superiore ai 140/90 mmHg.
– L’aneurisma è una dilatazione progressiva di un segmento vascolare che deve essere almeno pari al 50%. Una dilatazione al di sotto del 50% si definisce ectasia.
Gli aneurismi arteriosi si manifestano come dilatazioni pulsanti del vaso in oggetto.
La localizzazione più importante è a carico dell’aorta (aneurisma aortico) e nel 90% dei casi colpisce il tratto dell’aorta addominale.
La causa principale è l’aterosclerosi. Il vero pericolo è rappresentato dal rischio di rottura del segmento vascolare interessato con conseguente grave emorragia interna che può essere mortale.
La trombosi è una patologia che consiste nella formazione di trombi all’interno dei vasi sanguigni, che ostacolano o impediscono la normale circolazione del sangue.
– L’ischemia miocardica è un’ischemia che coinvolge il muscolo cardiaco dovuta all’instaurarsi di uno squilibrio tra l’apporto ematico in tale sede, e la richiesta di ossigeno  da parte del tessuto stesso, che diventa quindi ipossico.
– L’embolia polmonare è l’ostruzione acuta di uno o più rami dell’arteria polmonare da parte di materiale embolico proveniente dalla circolazione venosa sistemica. Se tale ostruzione è causata da materiale trombotico  si definisce tromboembolia polmonare.
– L’ipertensione polmonare è una condizione patologica in cui la pressione arteriosa polmonare  media supera i 20 mmHg a riposo ed i 30 mmHg sotto sforzo.


5. Patologie congenite
Le malattie congenite sono patologie cardiache che si presentano alla nascita a causa di malformazioni cardiache.
La loro risoluzione si trova esclusivamente nell’atto chirurgico.
Esse sono:
– La Tetralogia di Fallot
– La trasposizione dei grossi vasi
– Difetti del setto atrioventricolare
– I difetti del setto interatriale
– La destrocardia
– del setto interatriale
– Difetti del setto interventricolare isolato
– L’atresia della tricuspide
– L’atresia del setto intatto
– L’atresia polmonare
– La sindrome del cuore sinistro ipoplasico
– L’anomalia di Ebstein

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