Cardiochirurgia Roma 

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La Cardiochirurgia è una specializzazione post laurea in Medicina e Chirurgia che si occupa di formare i cardiochirurghi cioè quei chirurghi che saranno poi in grado di intervenire chirurgicamente per risolvere le patologie del cuore e dei suoi vasi sanguigni, le alterazioni congenite e acquisite del cuore e, nei casi più gravi, provvedere al trapianto del cuore o all’impianto di valvole e protesi sostitutive.
La Cardiochirurgia non va confusa con la cardiologia, che si occupa invece dell'aspetto medico-diagnostico e terapeutico delle patologie del cuore.

Cardiochirurgia Roma

Dott. in Medicina legale Mario Rossi

Specializzato in Cardiochirurgia

Roma Tel. 333 …

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La Cardiochirurgia nelle patologie congenite del cuore

Le malattie congenite sono patologie cardiache che si presentano alla nascita a causa di malformazioni cardiache.
La loro risoluzione si trova esclusivamente nell’atto chirurgico.
Esse sono:
– La Tetralogia di Fallot è una cardiopatia congenita complessa, il cui difetto principale è rappresentato da una deviazione antero-superiore del setto infundibolare, che comporta un malallineamento con la trabecola setto-marginale, dal quale scaturiscono le quattro anomalie caratteristiche della patologia: un DIV non restrittivo, un cavalcamento aortico, un’ostruzione dell’efflusso ventricolare destro che può essere infundibolare, valvolare o come di norma una combinazione di entrambi, un’ipertrofia ventricolare destra conseguente all’ostruzione.
– La trasposizione delle grandi arterie è un termine ampio che include sia la dextro- trasposizione delle grandi arterie (d-TGA) e un difetto più raro chiamato levo- trasposizione delle grandi arterie (l-TGA).
La d-trasposizione delle grandi arterie:
una variante più comune in cui l’aorta è posizionata a destra e davanti all’arteria polmonare derivante dal ventricolo destro piuttosto che a sinistra.
La l-trasposizione delle grandi arterie:
una variazione meno comune in cui l’aorta è posizionata a sinistra  e davanti all’arteria polmonare.
Difetti del setto atrioventricolare sono responsabili circa del 5% delle cardiopatie congenite.
Un difetto del setto atrioventricolare può essere completo, con un grande difetto del setto ventricolare, transizionale, con difetto del setto ventricolare di piccole o medie dimensioni (restrittivo), parziale, senza difetto del setto interventricolare.
La maggior parte dei pazienti con la forma completa ha la sindrome di Down.
– Il difetto interatriale è una malformazione cardiaca congenita che consente il flusso di sangue tra gli atri destro e sinistro.
Normalmente, gli atri sono separati da un setto, chiamato setto interatriale, se questo setto è difettoso o assente, il sangue ossigenato può fluire dall’atrio sinistro direttamente nella parte destra del cuore, mescolandosi al sangue venoso, povero di ossigeno (o viceversa).
Questo può portare i livelli di ossigeno nel sangue arterioso (organi e tessuti) a valori più bassi di quelli normali (ipossiemia).
– I difetti del setto interventricolare è la seconda cardiopatia congenita più diffusa dopo la valvola aortica bicuspide, rappresentando il 20% di tutti i difetti.
Può presentarsi da solo o con altre malformazioni congenite (p. es., tetralogia di Fallot, difetti settali atrioventricolari completi, trasposizione dei grandi vasi).
– L’atresia della tricuspide è responsabile dell’1-3% delle cardiopatie congenite.
Il tipo più frequente comprende anche un difetto del setto ventricolare e stenosi polmonare, che si traduce in una diminuzione del flusso sanguigno polmonare, elevata pressione atriale destra, e un obbligatorio shunt destro-sinistro a livello atriale attraverso un forame ovale pervio teso o un difetto del setto atriale, causando cianosi.
– Nell’atresia polmonare a setto interventricolare intatto la valvola polmonare è costituita da un diaframma imperforato che separa il ventricolo destro dall’arteria polmonare.
Non c’è comunicazione tra queste due cavità per cui il sangue che entra dal ventricolo viene rigurgitato in atrio destro attraverso la valvola tricuspide insufficiente.
– La sindrome del cuore sinistro ipoplasico è una cardiopatia congenita che rappresenta circa 1% di tutte le malformazioni cardiache congenite.
La valvola mitrale è atresica, la cavità ventricolare sinistra è virtuale, la valvola aortica è atresica e l’aorta ascendente è gravemente ipoplasica (poco sviluppata).
– La malformazione di Ebstein è una cardiopatia congenita rara, caratterizzata dalla dislocazione rotazionale, verso la punta del ventricolo destro, dei lembi settale e inferiore della valvola tricuspide, normalmente situati a livello della giunzione atrio- ventricolare.

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